
Superare la percezione limitante dell’invecchiamento della forza lavoro e trasformarlo in una risorsa strategica: con questo obiettivo l’assessora al Lavoro, Desirè Manca, ha lanciato un progetto sperimentale, autorizzato dalla legge finanziaria, dedicato alla trasmissione generazionale delle competenze nei mestieri tradizionali e nell’artigianato.

«I lavoratori over 50 rappresentano un patrimonio prezioso, portatori di esperienza, conoscenze e abilità consolidate nel tempo, spesso acquisite in decenni di pratica professionale - sottolinea l’assessora -. Con questa iniziativa intendiamo sostenere la continuità generazionale, incoraggiando le imprese artigiane a riconoscere e valorizzare il ruolo dei senior. Attraverso percorsi di mentorship intergenerazionale, gli artigiani esperti affiancheranno i giovani, trasferendo non solo competenze operative e tecniche, ma anche valori e metodologie tipiche della cultura artigiana».
Il progetto prevede un investimento di sei milioni di euro, attuato tramite contributi e voucher formativi per micro, piccole e medie imprese, con particolare attenzione ai mestieri a rischio di estinzione, e attraverso borse di apprendimento destinate ai giovani interessati a intraprendere percorsi artigianali.
«Favorire l’incontro tra esperienza e nuove energie, tra tradizione e innovazione, è essenziale per rafforzare la competitività del comparto artigiano e, più in generale, per costruire una società che valorizzi ogni fase della vita professionale. Nei mestieri tradizionali, dove il ‘saper fare’ si trasmette di generazione in generazione, è cruciale riconoscere l’importanza del capitale umano dei lavoratori maturi. I senior non sono solo custodi di competenze e valori, ma pilastri fondamentali delle imprese. Ogni anno di lavoro accumulato rappresenta un patrimonio unico di abilità, passione e conoscenze che rischierebbero di andare perdute se non valorizzate», conclude Manca.
Letizia Demontis