
Negli ultimi giorni la Basilica di San Lorenzo in Lucina, nel centro di Roma, ha registrato un afflusso costante di persone attirate da un affresco raffigurante un angelo il cui volto ricorda quello della presidente del Consiglio, Giorgia Meloni. Tra i visitatori si contano sia cittadini romani sia numerosi turisti. Secondo quanto riferito da Adnkronos, agenzia di stampa italiana, si tratta di centinaia di presenze, molte delle quali, dopo aver osservato l’opera dal vivo, hanno riconosciuto una certa somiglianza.

La vicenda è emersa il 31 gennaio in seguito a una rivelazione del quotidiano la Repubblica e si è rapidamente trasformata in un caso politico. L’episodio ha spinto le opposizioni a chiedere chiarimenti al Ministero della Cultura, mentre la premier ha commentato l’accaduto con ironia sui social, escludendo qualsiasi affinità con la figura angelica e accompagnando il messaggio con un’emoji sorridente.
Sulla questione è intervenuto anche Bruno Valentinetti, autore del restauro dell’affresco, che ha respinto l’ipotesi di un riferimento alla presidente del Consiglio. Il restauratore ha spiegato di essersi limitato a ripristinare l’immagine così com’era venticinque anni fa, precisando che non si tratta di Giorgia Meloni. Valentinetti ha ribadito di aver semplicemente recuperato l’opera preesistente, senza introdurre elementi nuovi né collegamenti con l’attualità politica, nonostante molti continuino a ravvisare una somiglianza.
Letizia Demontis