
È comune pensare che i giovanissimi abbiano livelli di testosterone elevati e desiderio sessuale intenso, ma uno studio dell’Università di Tartu, in Estonia, su 67.334 adulti tra 20 e 84 anni mostra un quadro diverso. Il desiderio degli uomini aumenta fino ai 40 anni, quando il testosterone raggiunge il picco, e poi diminuisce. Tuttavia, anche con il calo ormonale, gli uomini di 60 anni possono avere la stessa libido di un ventenne.
La ricerca evidenzia differenze di genere: il desiderio maschile è superiore a quello femminile in quasi tutte le fasce d’età, mentre per le donne il desiderio è fortemente influenzato dalla qualità della relazione. Con più figli, il desiderio maschile cresce, mentre quello femminili tende a diminuire.

Il paradosso tra calo del testosterone e libido crescente può essere spiegato dalla stabilità emotiva: dopo i 40 anni è più probabile avere relazioni durature, con maggiore continuità sessuale e coinvolgimento affettivo. Anche comunicazione di coppia, salute mentale, storia personale e contesto culturale influenzano il desiderio.
Questi risultati ridefiniscono le convinzioni tradizionali della sessuologia, basate su studi risalenti al 1948, che indicavano il picco sessuale intorno ai 18-19 anni negli uomini e ai 30 nelle donne. Oggi emerge che il desiderio sessuale dipende da una combinazione di fattori biologici, psicologici e relazionali, più che dai soli ormoni.