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30 Gennaio 2026

Università europee, Italia fuori dalla top 20 ma più presente in classifica

Il Politecnico di Milano resta il miglior ateneo italiano. Avanzano Tor Vergata e Catania, mentre entrano in classifica 14 atenei italiani, tra cui Cagliari

Nella classifica delle migliori università europee non figura alcun ateneo italiano tra i primi 20. Il dato positivo è la presenza nella top 100, con il Politecnico di Milano come migliore istituzione nazionale al 45° posto, in calo rispetto al 38° dell’anno precedente. La top ten è dominata dal Regno Unito, che conta sette università, con Oxford in testa.

In graduatoria compaiono complessivamente 65 università italiane, il 25% in più rispetto al 2025, collocando l’Italia al quarto posto per numero di atenei, dopo Regno Unito, Turchia e Germania. Tuttavia, dei 51 istituti già presenti lo scorso anno, solo 14 migliorano la posizione, mentre 35 arretrano e 2 restano stabili. L’Alma Mater di Bologna esce dalla top 50 ma rimane tra le prime 100, come La Sapienza di Roma e l’Università di Padova.

La classifica si basa su indicatori quali reputazione accademica, valutazione dei datori di lavoro, rapporto docenti-studenti, impatto della ricerca, collaborazione internazionale, mobilità studentesca, sostenibilità e produzione scientifica. Le università italiane risultano penalizzate soprattutto per risorse, attrattività internazionale e capacità di trattenere gli studenti eccellenti.

Segnali incoraggianti arrivano da Roma Tor Vergata e dall’Università di Catania, che guadagnano oltre cinquanta posizioni, seguita da Genova. Entrano inoltre in classifica 14 nuovi atenei italiani, tra cui Cagliari e Cassino e Lazio Meridionale. 

Letizia Demontis