
L’Arnas Brotzu di Cagliari affronta la carenza di organico con una delibera che prevede l’assunzione a tempo determinato di 110 persone, di cui 72 infermieri e 38 operatori socio-sanitari, figure fondamentali per garantire assistenza quotidiana e cura dei pazienti. Secondo l’azienda, questo incremento serve a garantire la copertura dei turni, sostenere i carichi di lavoro e assicurare il rispetto dei Livelli Essenziali di Assistenza (LEA) nei tre presidi ospedalieri.

Anche la Asl di Oristano rafforza il personale con l’ingresso di 45 nuovi professionisti, a supporto della sanità ospedaliera, territoriale e dei servizi tecnici e amministrativi.
L’area medica riceve l’apporto più consistente: 18 dirigenti tra cui uno alla Medicina Interna, uno al Pronto Soccorso, due all’Ematologia, due alla Pneumologia e sei alla Cardiologia.
Nel Dipartimento di Salute mentale arrivano quattro psichiatri e una neuropsichiatra infantile destinata alla sede di Ales, mentre il Dipartimento di Igiene e Prevenzione sanitaria potrà contare su un medico di Igiene e sanità pubblica.
Tra le altre figure: 9 infermieri, 6 farmacisti (4 ospedalieri e 2 territoriali), un terapista occupazionale, un veterinario alla sede di Terralba e un assistente amministrativo presso il distretto socio-sanitario.
Sul fronte tecnico sono stati assunti 9 operatori: 3 tecnici della riabilitazione psichiatrica, 2 di radiologia, uno di laboratorio, uno della prevenzione ambientale, un ingegnere civile per il servizio tecnico-logistico e un autista di ambulanza.
Letizia Demontis