
In Giappone, alcune ciliegie della varietà Sato Nishiki possono costare fino a 140 euro l’una. Coltivate nella prefettura di Yamagata, si distinguono per il colore rosso intenso, l’equilibrio tra dolcezza e acidità e la forma uniforme, con zuccheri controllati.
Gli alberi sono trattati artificialmente, raffreddati per simulare l’inverno e costantemente monitorati per luce, temperatura e umidità. Ogni variazione climatica o problema tecnico può compromettere mesi di lavoro.
Questi frutti di nicchia raggiungono prezzi straordinari nelle aste di gennaio, organizzate per mostrare l’eccellenza agricola: una cassetta da 68 ciliegie Sato Nishiki è stata venduta a Tokyo per 1,8 milioni di yen (circa 9.850 euro). Il costo elevato non indica il prezzo normale delle ciliegie, ma il valore simbolico e l’altissima qualità dei lotti selezionati.
Un prezzo simile è stato battuto a Tendo. È importante precisare che le aste di gennaio sono fatte ad hoc per mostrare l’eccellenza agricola.
Letizia Demontis