
È stato presentato all’Assessorato regionale del Turismo il protocollo d’intesa tra Confesercenti Sardegna e la Comunità mondiale della longevità per il progetto “Dalla terra alla tavola: il cibo dei centenari”. L’iniziativa, sostenuta dall’Assessorato del Turismo, mira a valorizzare i prodotti e gli alimenti della dieta sardo-mediterranea, insieme al patrimonio di conoscenze, pratiche quotidiane, relazioni comunitarie e tradizioni culturali che ne costituiscono le radici.
Il progetto propone un sistema integrato che unisce agrobiodiversità, filiera corta e uno stile di vita basato sulla convivialità e sul legame con il territorio. Le attività saranno diffuse in tutta l’isola, con programmi specifici per ciascuna area: a Cagliari e Sud Sardegna il focus sarà sui piatti unici della dieta sardo-mediterranea; a Sassari e Gallura sul “Gusto della Salute”; a Nuoro e Ogliastra sui “Gioielli” alimentari delle zone interne; a Oristano e Medio Campidano sulla riscoperta delle origini nuragiche dell’alimentazione.

Ogni tappa proporrà esposizioni identitarie, laboratori del gusto e convegni scientifici come “Scienza in tavola”, per approfondire i benefici clinici dei piatti tradizionali, e “Il ponte delle generazioni”, un dialogo tra anziani e giovani per preservare il patrimonio immateriale dell’isola.
Il presidente della Comunità mondiale della longevità, Roberto Pili, ha definito il progetto «un cantiere aperto di rigenerazione culturale, di alfabetizzazione del gusto e di riappropriazione di una cultura alimentare che il mondo ci invidia. Le azioni concrete, i convegni nelle quattro province e la distribuzione del BioQuaderno e dei vademecum guideranno adulti, adolescenti e bambini verso scelte alimentari consapevoli, in linea con il loro potenziale di salute. La cultura gastronomica che ha favorito la longevità dei sardi deve essere trasmessa nei luoghi dove si costruisce il benessere futuro: scuole e mense. La collaborazione con Confesercenti e l’assessorato regionale al Turismo garantisce il successo dell’iniziativa».
Letizia Demontis