
Milano si conferma tra le città più ambite dai milionari a livello globale. Secondo il rapporto annuale di Henley & Partners, pubblicato oggi dal Sole 24 Ore, nel capoluogo lombardo vive un milionario ogni 12 residenti, calcolo effettuato sull’intera popolazione - inclusi anziani e neonati - e riferito a individui con almeno un milione di dollari di patrimonio liquido, al netto degli asset immobiliari.

A confronto, New York registra un milionario ogni 22 abitanti, Londra uno ogni 41 e Roma uno ogni 54. Parigi, considerando esclusivamente il centro intra muros con 2,14 milioni di residenti, conta un milionario ogni 14 abitanti.
Ancora più significativa è l’analisi dei centimilionari (patrimoni liquidi pari o superiori a 100 milioni di dollari), che evidenzia la forza di Milano: sono 182, un numero vicino a quello del Principato di Monaco (192) e superiore a città come Zurigo, Miami e Mosca. Tra le metropoli più ricche del mondo, Milano - insieme a Dubai e Miami - si distingue anche per le previsioni di forte crescita dei nuovi arrivi di super-ricchi.
In questa classifica ristretta, Milano registra un “super-super-ricco” ogni 7.692 abitanti, un dato in linea con Los Angeles (uno ogni 7.558) e Parigi (uno ogni 7.743), mentre New York si ferma a uno ogni 10.757 e Londra a uno ogni 25.244.
Secondo Henley & Partners, l’attrattività di Milano è legata alla sua centralità come polo globale di business, finanza, moda e design, ma anche a fattori fiscali favorevoli: l’Italia applica infatti imposte di successione relativamente basse, pari al 4%, in linea con le tradizioni fiscali svizzere. A ciò si aggiunge la fuga di miliardari da Londra in seguito all’abolizione del regime fiscale dei non dom, che ha ulteriormente rafforzato il richiamo di Milano per i patrimoni liquidi più elevati.
Letizia Demontis