News

Attualità
17 Gennaio 2026

Casa Fenice, a Cagliari nasce lo spazio per l’autonomia delle persone con disabilità

Nel quartiere di Is Mirrionis una casa “intelligente” ospita sei giovani: formazione, lavoro e inclusione grazie a un progetto finanziato dal PNRR e dal Comune

A Cagliari prende vita Casa Fenice, una nuova realtà dedicata all’autonomia e all’inclusione delle persone con disabilità. Si tratta di un’abitazione innovativa situata in via Friuli, nel quartiere di Is Mirrionis, pensata per accompagnare giovani adulti in un percorso concreto di vita indipendente, formazione e inserimento lavorativo.

La struttura, di proprietà comunale e recentemente riqualificata, potrà ospitare complessivamente dodici persone, organizzate a rotazione in gruppi da sei. Attualmente a viverci sono Cristina, Rossella, Francesco, Loredana, Alessandro e Matteo, protagonisti di un progetto finanziato dal PNRR e dal Comune di Cagliari, per un investimento complessivo superiore al milione di euro.

 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 

«Casa Fenice - spiega Anna Puddu, assessora alle politiche sociali - è una struttura del Comune che ha l’obiettivo di promuovere nuovi percorsi di vita attraverso progetti personalizzati di supporto, capaci di sviluppare e rafforzare le autonomie individuali e favorire l’inserimento socio-lavorativo».

L’appartamento è stato completamente rinnovato e dotato di sistemi domotici, connessione ad alta velocità e tecnologie per smart working, telemedicina e teleassistenza, così da garantire accessibilità e funzionalità per ogni tipologia di utenza.

«La struttura è stata progettata ad hoc per essere pienamente accessibile - prosegue Puddu -. Per ciascun partecipante è stata effettuata una valutazione delle competenze e dei bisogni. In base ai desideri e alle attitudini, ogni beneficiario è stato inserito in percorsi di formazione, soprattutto nel settore digitale, come ad esempio il podcasting».

Il progetto prevede un piano personalizzato, un periodo di convivenza all’interno di Casa Fenice, un corso di competenze informatiche e un tirocinio coerente con il percorso di ciascun partecipante. In alcuni casi è stata fornita anche attrezzatura tecnologica dedicata, utile per lo studio, le attività quotidiane e l’avvicinamento al mondo del lavoro.

«Il Comune - conclude l’assessora - ha candidato il progetto “Percorsi di autonomia delle persone con disabilità” nell’ambito del PNRR, contribuendo anche con risorse proprie. L’obiettivo dell’amministrazione è garantire nel tempo la stabilità di queste iniziative ed estendere i progetti di vita indipendente anche alle persone con disabilità gravi, che necessitano di maggiori tutele».

Letizia Demontis