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12 Gennaio 2026

Stangata 2026: telefonia e trasporti nel mirino, rincari per oltre 670 euro a famiglia

Il Codacons lancia l'allarme: le bollette telefoniche peseranno per 60 euro in più a utenza

L’anno nuovo si apre con una doccia fredda per i bilanci delle famiglie italiane. Secondo le ultime proiezioni del Codacons e dell'Osservatorio Nazionale Federconsumatori, il 2026 sarà un anno caratterizzato da una raffica di aumenti in diversi settori chiave, dalla telefonia alla mobilità, portando la spesa complessiva annua a un incremento stimato di 672,60 euro per nucleo familiare.

Il settore delle TLC, per anni isola felice grazie a una concorrenza agguerrita, sembra aver invertito la rotta. Il Codacons stima un rincaro medio di 60 euro l'anno per ogni utenza, coinvolgendo sia i piani per la rete fissa che gli abbonamenti per smartphone.

Anno nuovo, nuovi rincari: prevista per il 2026 una stangata di quasi 700 euro  per le famiglie

A pesare non è solo il fisiologico adeguamento all’inflazione — salita nel 2025 all'1,5% — ma soprattutto la fine della cosiddetta "guerra dei prezzi". Gli operatori hanno già iniziato ad applicare ritocchi verso l'alto a partire da gennaio. Assium (Associazione italiana Utility Manager) sottolinea come la spesa degli italiani per la telefonia sfiori i 22,6 miliardi di euro l'anno: anche piccoli rincari mensili finiscono per avere un impatto macroeconomico enorme.

Non è solo il telefono a pesare sul portafoglio. La "stangata" colpisce trasversalmente diversi ambiti del quotidiano: I pedaggi salgono dell'1,5%, complice una sentenza della Consulta che ha bloccato il congelamento delle tariffe tentato dal Ministero delle Infrastrutture. Crescono anche i costi delle assicurazioni auto, a causa dell'aumento delle aliquote sulle polizze infortunio conducente.

Rincari di Capodanno: il 2026 parte con il portafoglio sotto pressione

Si registrano aumenti sulle accise del gasolio e un incremento fino a 15 centesimi per ogni pacchetto di sigarette.

Brutte notizie per chi acquista fuori dai confini europei. Tutti i pacchi postali provenienti da Paesi extra-UE con valore inferiore a 150 euro saranno colpiti da una nuova tassa da 2 euro.

Nonostante alcune riduzioni previste nel comparto energetico, il saldo per le famiglie resta pesantemente negativo. Federconsumatori definisce "notevole" l'esborso extra richiesto ai cittadini, mentre le associazioni di categoria ricordano gli strumenti di difesa a disposizione.

In caso di modifiche unilaterali delle condizioni contrattuali, i consumatori hanno il diritto di recedere gratuitamente senza penali o costi di disattivazione. Tuttavia, Assium avverte: districarsi nel mercato della telefonia è diventato estremamente complesso. Quella che dovrebbe essere una libera scelta si trasforma spesso in una "giungla" di promozioni e clausole poco trasparenti che rendono difficile il passaggio a un operatore più economico.

 

@Redazione Sintony News