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10 Gennaio 2026

Sardegna sferzata dal maestrale: venti a 100 km/h, voli dirottati e bufere di neve in quota

Allerta della Protezione Civile per burrasche e mareggiate. Disagi nei collegamenti marittimi tra Porto Torres, Carloforte e la Corsica. Sul Gennargentu attesi fino a 50 cm di neve

Un’ondata di maltempo brutale sta colpendo la Sardegna in queste ore, portando con sé raffiche di vento superiori ai 100 km/h, piogge torrenziali e il ritorno della neve sui rilievi. Dalla mezzanotte è in vigore l'allerta della Protezione Civile per venti di burrasca e mareggiate, una situazione che ha messo a dura prova il sistema dei trasporti isolano, sia nei cieli che nei porti.

Il forte vento di maestrale ha reso impossibili le manovre di atterraggio nello scalo di Alghero durante la mattinata. Due voli di Ita Airways provenienti da Roma e Milano, che sarebbero dovuti atterrare al "Riviera del Corallo" alle 8:10 e alle 10:05, sono stati costretti a cambiare rotta per motivi di sicurezza: Il primo è stato dirottato su Cagliari, il secondo è atterrato a Olbia.

Sardegna sferzata dal vento: centinaia le chiamate ai Vigili del Fuoco

Nonostante i dirottamenti in arrivo, la situazione resta regolare per le partenze dai tre scali sardi (Cagliari, Olbia e Alghero), dove al momento non si registrano cancellazioni.

Il mare grosso sta isolando alcune zone e costringendo le compagnie a cambiare i piani di attracco per il terzo giorno consecutivo. Bocche di Bonifacio: cancellate tutte le corse odierne del traghetto Moby tra Santa Teresa Gallura e la Corsica.

Porto Torres: le navi sulla tratta Genova-Porto Torres (Moby e Tirrenia) sono state nuovamente dirottate verso lo scalo più protetto di Olbia.

Carloforte: la Delcomar ha spostato tutto il traffico marittimo sullo scalo di Calasetta, sospendendo i collegamenti diretti con Portovesme a causa del moto ondoso.

YouTG.NET - Non solo neve: sulla Sardegna si abbatterà il maestrale con  raffiche di tempesta

Cagliari-Napoli: Grimaldi rassicura sulla partenza di domenica 11 gennaio, prevista al momento come regolare.

Mentre sulle coste soffia il vento, nelle zone interne l'aria gelida ha fatto crollare le temperature, portando la neve inizialmente sopra i mille metri, con spruzzate segnalate anche a quote inferiori.

Secondo Matteo Tidili, meteorologo di Tgr Rai Sardegna, nelle prossime ore le precipitazioni saranno abbondanti, specialmente sui settori centro-settentrionali: «I fiocchi di neve potranno spingersi fino a quote di 700-800 metri in occasione dei rovesci più intensi. Il deposito al suolo è invece previsto dai 1000 metri in su, con accumuli importanti: sul Gennargentu, oltre i 1500 metri, potremmo vedere tra i 40 e i 50 cm di neve fresca».

I Vigili del Fuoco sono già impegnati in decine di interventi su tutto il territorio regionale per la rimozione di alberi abbattuti e la messa in sicurezza di tetti e cornicioni danneggiati dalle raffiche.

 

@Redazione Sintony News