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9 Gennaio 2026

Champagne e vini di pregio all'asta: in vendita il "tesoro" di Lacerenza e Stefania Nobile

Aperte le offerte per le bottiglie sequestrate alla "Gintoneria" e al "La Malmaison". Dai Dom Pérignon ai rari Romanée-Conti, i cimeli del giro di droga e prostituzione servono a coprire la confisca da 900mila euro dopo i patteggiamenti

Un tesoro liquido fatto di etichette leggendarie, bollicine extralusso e distillati rari è ufficialmente sul mercato. Si è aperta questa mattina l'asta pubblica telematica per l'acquisto del mastodontico sequestro di alcolici effettuato nell'ambito dell'inchiesta milanese sulla Gintoneria e il privé La Malmaison.

L'operazione, condotta nel marzo 2025 dal Nucleo di Polizia Economico Finanziaria della Guardia di Finanza e coordinata dalla PM Francesca Crupi, aveva svelato un presunto giro di prostituzione e spaccio di droga all'interno dei locali della movida milanese, portando all'arresto di Davide Lacerenza e dell'ex compagna Stefania Nobile, nota figlia di Wanna Marchi.

Stefania Nobile ai domiciliari: la Gintoneria non vendeva solo gin

Fino al 30 gennaio, collezionisti e appassionati potranno sfidarsi a colpi di rilanci sui siti specializzati www.spazioaste.it e www.ivgmonza.it. Sotto il martelletto del custode giudiziario della Procura di Milano sono finiti pezzi da novanta dell'enologia mondiale: intere partite di Krug e Dom Pérignon. Un lotto di sei bottiglie parte da una base d'asta di 2.550 euro.

Vini rossi: nomi che fanno tremare i polsi ai sommelier come Petrus, La Tâche, Romanée-Conti e gli italiani Masseto. I prezzi per le singole bottiglie di rosso partono da poco più di 100 euro per i tagli meno rari.

Cinque bottiglie di tequila pregiata sono state messe all'incanto con una base superiore ai 1.000 euro.

LACERENZA NOBILE MILANO Archivi - @ltroPensiero.net

L'asta non è che l'atto finale di un iter giudiziario conclusosi lo scorso ottobre. La GIP Marta Pollicino ha ratificato i patteggiamenti per i due protagonisti della vicenda.  Davide Lacerenza: condannato a 4 anni e 8 mesi. Attualmente ha richiesto l'affidamento in prova ai servizi sociali per intraprendere un percorso di disintossicazione in comunità.

Stefania Nobile: condannata a 3 anni, già ammessa allo svolgimento di lavori di pubblica utilità.

Insieme alle pene detentive, i giudici hanno confermato una confisca da oltre 900.000 euro. Tale cifra corrisponde quasi interamente al valore stimato delle bottiglie di pregio e degli arredi dei locali sequestrati, oltre a alcune decine di migliaia di euro rintracciati sui conti correnti.

 

 

@Redazione Sintony News