
Il furto rapido è solo l'ultimo episodio in cui un'opera di Banksy viene sottratta in pochissimo tempo, sottolineando ancora una volta la fragilità delle sue creazioni esposte in spazi pubblici. Non è rimasta esposta nemmeno un'ora l'ultima opera di Banksy, prima di essere rubata. L'opera, che raffigurava un lupo stilizzato che ulula alla luna, era stata dipinta su una parabola satellitare e si trovava sul tetto di un negozio in Rye Lane, nel quartiere di Peckham, a sud di Londra.
Le immagini del furto, che stanno circolando in rete, mostrano due uomini con il volto coperto, uno vestito con una tuta e l'altro con pantaloncini corti, mentre smontano la parabola satellitare e fuggono con l'opera. La polizia di Londra ha confermato di aver aperto un'indagine sul furto, ma al momento non è stato effettuato alcun arresto.

Questa opera fa parte di una nuova serie di lavori che Banksy ha disseminato in varie zone di Londra, tutte raffiguranti animali. La prima opera della serie, apparsa lunedì vicino al Kew Bridge, nel sud-ovest di Londra, rappresenta una capra con delle rocce che cadono, posizionata sopra una telecamera di videosorveglianza. Martedì, Banksy ha svelato un'altra opera: due sagome di elefanti con le proboscidi tese l'una verso l'altra, dipinte su un edificio a Chelsea. Il giorno seguente, tre scimmie che sembrano dondolarsi sono apparse sotto un ponte a Brick Lane, vicino a un negozio di abbigliamento vintage in una delle vie più famose di East London.

L'ennesimo furto di un'opera di Banksy solleva interrogativi sulla sicurezza delle sue creazioni e sulla sfida di preservarle in un contesto urbano. La serie di nuove opere animali a Londra continua a generare interesse e mistero, mantenendo alta l'attenzione sull'artista la cui identità rimane sconosciuta. Mentre le indagini della polizia proseguono, i fan di Banksy attendono con ansia di vedere quale sarà la sua prossima mossa.
@Redazione Sintony News