
Troppa Inter per i rossoblù, che comunque ieri sera escono a testa alta dal catino della Domus alla prima in Serie A dopo la promozione. I nerazzurri mettono al sicuro il risultato nella prima mezzora con due guizzi di Dumfries e Lautaro Martinez, poi si limitano a controllare la gara. Esattamente come aveva previsto Ranieri alla vigilia: le giocate dei fuoriclasse sono state determinanti. E così è stato, come anche aveva previsto il doppio ex Gianluca Festa ai nostri microfoni.

Ma nella gara di ieri si è visto un buon Cagliari, con carattere, voglia di giocare e grinta, come a Torino: "Il primo tempo è stato nettamente nelle mani dell'Inter. Abbiamo fatto un po' di confusione, troppa. Nella ripresa l'Inter ha controllato e noi ci abbiamo provato – ha commentato Ranieri a fine partita -, però va bene prendere coscienza del livello della Serie A e lavorare per crescere. Non posso rimproverare nulla ai miei, ho cercato di aiutarli come potevo, ma oggi di fronte avevamo una squadra molto forte.

"Questo gruppo – ha proseguito il mister rossoblù - ha grande carattere e senso di appartenenza. Questo è quello che chiedo sempre io. Possiamo perdere ma mai lasciare qualcosa di intentato. Oggi giocavamo contro l'Inter che gioca bene e vince, ha qualità e decisione. Nell'intervallo ho detto ai ragazzi di rimanere in fiducia, stare compatti, sono stati diligenti e qualcosa abbiamo fatto sopperendo alla loro grande qualità".
Sollecitato dai giornalisti Ranieri ha parlato del suo futuro: "La mia carriera si interromperà a Cagliari, non so quando ma come club finirò qui, poi si vedrà se arriverà qualche Nazionale o altrimenti avrò fatto abbastanza. Ora pensiamo alla salvezza da ottenere, per fare felici i nostri tifosi e il presidente, questo meraviglioso popolo. Quindi lavoriamo in tal senso giorno dopo giorno. Oggi l'Inter ha giocato da prima della classe, un primo tempo sontuoso", ha detto.

"Luvumbosi farà, sta migliorando tanto. Deve conoscere ancora la Serie A – ha proseguito Ranieri -, trovare più praticità e meno fronzoli, ma ha la testa giusta. Al pubblico piace questa squadra perché gioca sempre dando tutta se stessa, possiamo uscire battuti ma non sconfitti moralmente. Dobbiamo migliorare ma la mentalità è quella giusta. Abbiamo messo in conto che il nostro inizio sarà molto difficile, le prime otto partite saranno tremende. In questo periodo – conclude Ranieri - conta molto quanto si riuscirà ad assorbire i carichi di lavoro dell'estate e la preparazione generale, chi ci riesce meglio fa punti subito e sicuramente parte con maggiore fiducia. Prati? Ha qualità e visione di gioco notevoli e ci sarà molto utile".
Il tecnico rossoblù riserva elogi ai tifosi: "La nostra gente ci supporta sempre e anche oggi ha applaudito fino alla fine. Loro – ha detto - sono la nostra spinta, continuiamo a lavorare anche per loro e per gioire tutti insieme”.
Redazione sintony.it