
Termina 0-0 il big match della 33/a giornata di Serie B tra il Cagliari e la capolista Frosinone. Pareggio tutto sommato giusto, con le occasioni migliori capitate nel finale di gara. È un pari che va benissimo agli ospiti, mentre per i padroni di casa sa di ennesima occasione sprecata.
Di fronte c'è la migliore difesa del campionato, non è un caso se i ciociari sono primi in classifica da parecchie giornate e lanciatissimi verso la promozione diretta. La prima frazione è molto equilibrata: sono i rossoblù a fare la partita, mentre la squadra di Grosso aspetta nella propria metà campo, pronta a colpire in ripartenza. Il problema del Cagliari, come al solito, sta nel fatto che al gioco non seguono sempre le occasioni. Di parate vere e proprie del portiere Turati non se ne registrano, e le cose non vanno certo meglio dopo la mezz'ora, quando Ranieri è costretto a sostituire Mancosu per problemi muscolari. Di fatto, all'intervallo le uniche occasioni degne di essere annotate sul taccuino sono di marca ciociara, con Caso che per due volte impegna Radunovic in presa bassa.
La ripresa, per certi versi, è anche peggio: Lapadula è isolato davanti, perché né Prelec, subentrato a Mancosu, né Falco, veramente fuori dal gioco e mai pericoloso, riescono a dare supporto al capocannoniere della B. E in questa situazione è il Frosinone a venire fuori, sempre con Caso, ma soprattutto con Roberto Insigne, che con un sinistro da fuori va a un passo dal vantaggio. E il Cagliari? Tutto in un palo casuale colpito da Makoumbou nel tentativo di fornire un assist a Lapagol. Questo almeno fino al novantesimo, perché nell'infinito recupero il Cagliari si costruisce una chance colossale: un'incornata di Nandez costringe Turati alla parata più difficile, con un colpo di reni a smanacciare. Un minuto dopo, per non essere da meno, è Radunovic a dire di no a Rodhen. Sarebbe stata la beffa più atroce.
Finisce con un pareggio, dunque, che benché sia ottenuto contro una delle squadre più forti della cadetteria, lascia un pizzico di amaro in bocca, anche alla luce degli altri risultati maturati nel pomeriggio. Restiamo in piena zona play-off, ma le occasioni sprecate iniziano a essere veramente tante. Sabato prossimo altra sfida decisiva, in casa del Parma, squadra appaiata al sesto posto in classifica, proprio a braccetto con i rossoblù a quota 48 punti. Ci sarà da lottare, ma questa non è certo una novità.
@Redazione Sintony News