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3 Luglio 2019

Bokbåten. Le navi-biblioteca tra Norvegia e Svezia

Consegnano i libri ai cittadini attraverso fiordi e arcipelaghi

Sapevate che in Norvegia e Svezia ci sono delle vere e proprie navi-biblioteca che diffondono letteratura locale e straniera consegnando libri ai cittadini? 
Si chiamano Bokbåten, che appunto significa letteralmente "navi-biblioteca", e sono delle biblioteche itineranti che trasportano migliaia di libri per darli in prestito ai cittadini che vivono nei fiordi norvegesi e nell’arcipelago di Stoccolma.

Si tratta di vere e proprie biblioteche galleggianti, navi cariche di libri che offrono un servizio prezioso, per la cultura delle popolazioni del territorio.
Queste navi- biblioteca sono diverse e ciascuna ha il suo nome: quella attiva in Norvegia si chiama Bokbåten Epos, quella che solca le acque in Svezia si chiama Norrtälje. 
La Bokbåten Epos è in servizio dal 1959 e solca il Mar di Norvegia giorno e notte, fermandosi nei porti delle contee di Hordaland e Møre og Romsdal in Norvegia da settembre a aprile, e cioè nei mesi in cui il mare non è ghiacciato. Serve circa 250 micro comunità distribuite tra le isole e i fiordi norvegesi e a bordo di questa nave-biblioteca si possono trovare circa 6.000 libri.
La Epos ha anche un attivissimo profilo Instagram, da cui abbiamo tratto l’immagine di copertina.

La Bokbåten Norrtälje invece è in servizio dal 1953 e con i suoi oltre 3.000 volumi serve gli abitanti dello sterminato arcipelago che circonda la capitale, Stoccolma.

Oltre a offrire servizio di prestito libri, come tutte le biblioteche, su queste navi letterarie vengono organizzati anche tanti eventi come reading e laboratori, ma anche attività per bambini: ovviamente tutto ruota sempre intorno ai libri e alla lettura. 
Sottocoperta è possibile trovare migliaia di volumi, che spaziano dalla letteratura locale a quella internazionale, dalle fiabe ai romanzi d’avventura. 
Inutile dire che l’atmosfera a bordo è unica; libri ovunque, in vecchie valigie, nelle casse originariamente concepite per depositarvi il pesce, sugli scaffali e sotto gli oblò.

Deve essere davvero un’esperienza sensazionale frequentarne una.
Magari possiamo inserirla nella lista delle cose da andare a vedere se partiamo per un viaggio in una di queste destinazioni.

Che ne pensate? Vi piacerebbe? O conoscete altre biblioteche speciali e fuori dal comune?

 

Silvia Carboni