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17 Settembre 2026

Caro carburanti, il Governo approva il nuovo decreto: cala lo sconto sul diesel, via il bollo

Il Consiglio dei ministri dà il via libera alle nuove misure: dal 18 settembre il taglio alla pompa scende a 12,2 centesimi al litro e dal 26 settembre si dimezza. Dal 2027 esenzione dal bollo per le auto fino a 80 kW, con precise condizioni
Immagini da pixabay.com

Via libera del Governo al nuovo decreto contro il caro carburanti. Il Consiglio dei ministri ha approvato il provvedimento che prolunga gli interventi sul prezzo del gasolio, ma riduce progressivamente lo sconto riconosciuto agli automobilisti. Nel pacchetto entra anche una misura destinata a interessare milioni di italiani: l’esenzione dal bollo per una vasta platea di auto e motocicli a partire dal 2027.

Sul fronte dei carburanti, dal 18 al 25 settembre il beneficio complessivo sul gasolio, considerando accise e Iva, sarà di 12,2 centesimi al litro. Dal 26 settembre al 5 ottobre lo sconto verrà ulteriormente ridotto, scendendo a 6,1 centesimi al litro.

Si tratta di una progressiva riduzione dell’intervento pubblico rispetto ai 17 centesimi applicati fino al 17 settembre. Nel dettaglio, l’accisa sul gasolio viene fissata a 572,90 euro ogni mille litri dal 18 al 25 settembre, per poi salire a 622,90 euro dal 26 settembre al 5 ottobre. L’aliquota ordinaria è invece pari a 672,90 euro ogni mille litri.

La nuova proroga arriva dopo una serie di interventi decisi negli ultimi mesi per attenuare gli effetti dell’aumento dei prezzi dei carburanti. Il Governo sceglie dunque di non interrompere immediatamente l’agevolazione, ma di accompagnarne l’uscita attraverso una riduzione graduale dello sconto.

 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 

Il decreto contiene però anche un’altra novità rilevante per gli automobilisti. Dal 2027 viene introdotta l’esenzione dal bollo per le persone fisiche proprietarie di auto a benzina o diesel, anche con alimentazione combinata, con una potenza non superiore a 80 kW, equivalenti a circa 109 cavalli.

L’agevolazione riguarda un solo veicolo per contribuente. Se una persona possiede più automobili che rispettano i requisiti, l’esenzione viene attribuita al mezzo con la potenza più bassa. A parità di kW, viene considerato quello per il quale sarebbe dovuto il bollo di importo inferiore.

L’esenzione interessa anche motocicli e ciclomotori, ma con regole specifiche: chi possiede anche un’automobile fino a 80 kW che beneficia dell’agevolazione non può cumulare l’esenzione sulla moto.

Secondo le stime diffuse dopo il Consiglio dei ministri, la misura potrebbe interessare circa 14,5 milioni di veicoli. Per compensare le Regioni delle entrate che verranno meno con il mancato pagamento della tassa automobilistica, è previsto un fondo statale di circa 2,3 miliardi di euro.

Il provvedimento approvato dal Governo mette così insieme due interventi che incidono direttamente sulle spese legate alla mobilità: nell’immediato mantiene, seppure ridimensionato, lo sconto sul gasolio; dal prossimo anno interviene invece sul bollo per una parte consistente del parco auto italiano.

 

 

 

@Redazione Sintony News