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18 Settembre 2026

Italiani ultimi per buone maniere nei safari: il verdetto dei tour operator

Un’indagine condotta tra 192 operatori del settore colloca i viaggiatori del nostro Paese in fondo alla classifica della cortesia. Giapponesi primi, mentre gli statunitensi risultano i più generosi e spendaccioni
Immagini da pixabay.com

Gli italiani finiscono in fondo alla classifica dei turisti più educati durante i safari in Africa. A decretarlo è un’indagine realizzata da SafariBookings, piattaforma specializzata nei viaggi naturalistici, che ha raccolto le valutazioni di 192 tour operator.

Soltanto l’1,3% delle preferenze ponderate ha indicato gli italiani come i viaggiatori più cortesi, una percentuale che li colloca all’ultimo posto tra le 13 nazionalità considerate. A guidare la graduatoria sono invece i giapponesi, scelti dal 21,1% degli operatori, seguiti dai norvegesi con il 10,6% e dagli svizzeri con il 10,4%. L’indagine di SafariBookings riguarda però esclusivamente il settore dei safari africani e non può essere considerata un giudizio complessivo su tutti gli italiani che viaggiano all’estero.

Per i turisti tricolore non arrivano risultati particolarmente brillanti neppure sul fronte della spesa. Con il 2,2% delle preferenze, l’Italia occupa il decimo posto nella graduatoria dei viaggiatori che spendono di più. In testa ci sono gli statunitensi con il 24%, seguiti a pari merito da tedeschi e canadesi con il 12,8%. Gli americani dominano anche la classifica delle mance, ottenendo il 29,5% delle segnalazioni, davanti a Germania e Canada.

Il quadro migliora quando si prendono in considerazione la voglia di avventura e l’interesse per la gastronomia locale. Gli italiani raggiungono il settimo posto tra i turisti considerati più attivi e avventurosi, con il 6,4%, mentre conquistano la sesta posizione nella categoria dedicata agli appassionati di cucina, con il 7,6% delle preferenze. In questo caso il primato spetta agli indiani, seguiti da giapponesi e francesi.

Tra i viaggiatori più avventurosi prevalgono invece i tedeschi con il 21,1%, davanti ai francesi e agli olandesi. I risultati mostrano quindi come ogni nazionalità emerga per caratteristiche differenti: il Giappone per la cortesia, gli Stati Uniti per mance e capacità di spesa, la Germania per lo spirito d’avventura e l’India per la curiosità gastronomica.

Il sondaggio è stato elaborato attribuendo un peso alle risposte sulla base del numero di richieste di safari provenienti da ciascun Paese nel 2024. Non si tratta dunque di una graduatoria scientifica sui “migliori” e “peggiori” turisti del mondo, ma della percezione maturata da un campione di operatori attivi in uno specifico settore del turismo internazionale.

 

 

@Redazione Sintony News