
Prosegue oggi, lunedì 14 settembre, l’omaggio a Emma Bonino. Dopo la grande partecipazione registrata domenica, la camera ardente allestita nella Sala della Protomoteca in Campidoglio riapre dalle 10 alle 19 per consentire a cittadini, rappresentanti delle istituzioni e personalità del mondo politico di salutare la storica leader radicale, morta venerdì 11 settembre all’età di 78 anni.
Già nella prima giornata numerose persone hanno raggiunto il Campidoglio. Sul feretro è stata posta la bandiera dell’Unione europea, simbolo di una delle battaglie che hanno accompagnato l’intera esperienza politica di Bonino. Alle sue spalle sono state sistemate le corone di fiori inviate dal presidente della Repubblica Sergio Mattarella, dalla presidente del Consiglio Giorgia Meloni e dal presidente della Camera Lorenzo Fontana.
Ad accogliere il feretro domenica erano presenti, tra gli altri, il sindaco di Roma Roberto Gualtieri, i familiari di Bonino e gli esponenti di +Europa Riccardo Magi e Benedetto Della Vedova. Nei libri messi a disposizione all’ingresso del Campidoglio sono comparsi numerosi messaggi lasciati dai cittadini, molti dei quali hanno scelto poche parole per ricordarla e ringraziarla per le battaglie condotte durante la sua lunga attività politica.
La giornata di oggi proseguirà dopo la chiusura della camera ardente. A partire dalle 19, in piazza del Campidoglio, +Europa ha organizzato una veglia civile dedicata alla memoria di Bonino, durante la quale interverranno persone che l’hanno conosciuta, hanno lavorato con lei o condiviso alcune delle sue battaglie politiche e civili.
L’ultimo saluto istituzionale è invece previsto per domani, martedì 15 settembre. Alle 12.30, sempre nella Sala della Protomoteca, si svolgeranno i funerali di Stato in forma laica, accompagnati da una commemorazione ufficiale. Alla cerimonia è prevista la presenza del presidente della Repubblica Sergio Mattarella e delle più alte cariche dello Stato.
Si chiuderanno così le giornate dedicate al ricordo di una delle figure più riconoscibili della politica italiana degli ultimi cinquant’anni, protagonista delle battaglie radicali per i diritti civili, l’emancipazione femminile e lo Stato di diritto e convinta sostenitrice dell’integrazione europea.
@Redazione Sintony News