
Mancano ancora più di tre mesi alla notte di San Silvestro, ma in Sardegna è già partito il totonomi per i grandi concerti che accompagneranno l’arrivo del 2027. Dopo le piazze affollate delle ultime edizioni, i principali centri dell’Isola stanno lavorando ai programmi e la novità più importante riguarda Alghero, destinata a diventare il cuore del Capodanno sardo con una vetrina televisiva nazionale.
La Regione ha infatti scelto la Riviera del Corallo come sede principale del progetto “Notte di San Silvestro 2026 – Capodanno in Sardegna”. L’obiettivo è realizzare un grande spettacolo trasmesso da un’emittente televisiva nazionale, con collegamenti da almeno altre sei piazze dell’Isola. Alghero, che festeggerà la 31esima edizione del suo storico Cap d’Any, avrà dunque un ruolo centrale. Per il progetto la Regione ha previsto 3 milioni di euro, ai quali si aggiunge il contributo del Comune.
Il cast, però, è ancora tutto da scoprire. Sarà infatti l’esito della gara rivolta alle principali televisioni generaliste nazionali a determinare l’organizzazione dello show, compresi artisti e conduttori. Con Palermo già indicata come sede de “L’anno che verrà” della Rai, le attenzioni si sono inevitabilmente concentrate sull’ipotesi Mediaset e sul tradizionale “Capodanno in musica”. Al momento, tuttavia, non esiste una conferma ufficiale: la partita televisiva è ancora aperta.
Il totonomi è invece già cominciato nelle altre città. L’indiscrezione più consistente riguarda Sassari, dove sarebbero in corso trattative molto avanzate con Zucchero. Dopo il successo dell’ultimo Capodanno con Max Pezzali, che aveva portato decine di migliaia di persone nell’area di piazzale Segni, il Comune punta dunque nuovamente su un artista di primissimo piano. Il nome di Zucchero non è stato ancora ufficializzato e resta quindi, per ora, un’ipotesi, seppure accreditata.
Tra i nomi circolati in queste settimane c’è anche quello di Gianna Nannini. Secondo le prime indiscrezioni raccolte attorno alla costruzione del cartellone regionale, alcuni Comuni avrebbero avviato contatti con artisti del calibro di Zucchero e della rocker senese, mentre per un’altra delle grandi piazze si starebbe valutando anche un nome internazionale. Anche in questo caso, però, le trattative non equivalgono ancora a un annuncio ufficiale.
A Cagliari, intanto, qualcosa di più concreto c’è già. La Giunta comunale ha approvato le linee guida per il Capodanno 2027 e intende confermare il modello della festa diffusa, con più palchi nel centro storico. Per l’organizzazione degli spettacoli è previsto un investimento di circa 578mila euro. Il palco principale sarà ancora nell’area del Largo Carlo Felice-piazza Yenne, affiancato da altre postazioni, proseguendo quindi sulla strada intrapresa negli ultimi anni. Il nome del protagonista – o dei protagonisti – della notte del 31 dicembre resta invece da svelare.
La corsa al Capodanno è dunque appena cominciata. Alghero ha già conquistato il ruolo di capitale televisiva della notte di San Silvestro, Sassari sembra puntare forte su Zucchero e Cagliari prepara nuovamente una festa distribuita tra le piazze del centro. Poi ci sono Gianna Nannini e gli altri possibili big ancora coperti dal riserbo delle trattative.
Dopo una stagione che ha visto la Sardegna investire con decisione sui grandi concerti di fine anno come strumento di attrazione turistica, anche il passaggio dal 2026 al 2027 si prepara quindi a trasformarsi in una sfida tra città a colpi di musica, grandi nomi e migliaia di persone in piazza. I primi tasselli sono stati sistemati. Per quelli più attesi, i nomi sul palco, bisognerà aspettare ancora.
@Redazione Sintony News