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1 Settembre 2026

Apple prepara la rivoluzione degli iPhone: nel 2027 potrebbe debuttare il primo pieghevole

A settembre la nuova gamma potrebbe fermarsi a tre modelli: iPhone 18 Pro, Pro Max e l’inedito Ultra con display apribile a libro

Il tradizionale appuntamento di settembre di Apple potrebbe trasformarsi, nel 2027, in uno degli eventi più importanti della storia recente dell'azienda. Non soltanto per l'arrivo della nuova generazione di iPhone, ma per due cambiamenti destinati a segnare un'epoca: il possibile debutto del primo smartphone pieghevole di Cupertino e il passaggio di consegne al vertice dopo la lunga era di Tim Cook.

Da anni Apple segue un calendario ormai consolidato. Nelle prime settimane di settembre l'azienda riunisce giornalisti e creator nel quartier generale californiano per svelare i nuovi iPhone, solitamente accompagnati da Apple Watch e AirPods. Il copione è diventato familiare: presentazione allo Steve Jobs Theater, video dedicati alle novità e successiva prova dei dispositivi.

Nel 2027, però, lo schema potrebbe cambiare profondamente.

iPhone 18 Pro, Pro Max e “Ultra” pieghevole: i dummy svelano design e  dimensioni

Una delle novità più importanti riguarderebbe la guida dell'azienda. Per il 1° settembre 2027 viene indicato un possibile passaggio di consegne tra Tim Cook e John Ternus, attuale senior vice president of Hardware Engineering.

Cook ha preso le redini di Apple nell'agosto 2011, poco prima della morte di Steve Jobs, accompagnando il gruppo attraverso una crescita straordinaria e portandolo nell'élite mondiale delle società per capitalizzazione.

Se le indiscrezioni sulla successione dovessero essere confermate, l'evento dedicato agli iPhone potrebbe quindi assumere anche un forte valore simbolico: Cook potrebbe aprire per l'ultima volta la presentazione per lasciare poi il palco al suo successore.

Le sorprese maggiori riguardano però gli smartphone. Apple potrebbe abbandonare, almeno nella prima fase del lancio, la tradizionale struttura composta da quattro modelli.

iPhone 18 Pro, Pro Max e “Ultra” pieghevole: i dummy svelano design e  dimensioni

A settembre 2027 sarebbero attesi soltanto tre dispositivi. Due rappresenterebbero l'evoluzione naturale dell'attuale gamma, iPhone 18 Pro e iPhone 18 Pro Max. Il terzo sarebbe invece il prodotto destinato a catalizzare tutta l'attenzione.

Non l'iPhone 18 standard, che potrebbe arrivare successivamente, ma un dispositivo completamente nuovo: iPhone Ultra, nome per il momento attribuito dalle indiscrezioni al primo iPhone pieghevole della storia di Apple.

Le voci sul progetto foldable di Cupertino circolano da anni, ma negli ultimi mesi gli indizi si sono moltiplicati. Anche alcuni elementi individuati nel software avrebbero alimentato le ipotesi su un'interfaccia capace di adattarsi al passaggio da un display compatto a una superficie molto più ampia.

Il concetto sarebbe quello di uno smartphone apribile come un libro. Da chiuso funzionerebbe come un iPhone, mentre una volta aperto offrirebbe uno spazio di visualizzazione vicino a quello di un piccolo tablet.

Apple starebbe lavorando con particolare attenzione sulla cerniera e soprattutto sulla piega centrale del pannello, uno dei punti più delicati degli smartphone foldable. L'obiettivo sarebbe ottenere un meccanismo resistente e un display sul quale il segno della piegatura risulti il meno visibile possibile.

Qualche compromesso potrebbe invece riguardare il comparto fotografico: secondo le indiscrezioni, il pieghevole potrebbe rinunciare a una delle fotocamere posteriori presenti sui modelli Pro e, di conseguenza, ad alcune funzionalità legate allo zoom.

iPhone Fold si mostra nei primi dummy, ma c'è già un dubbio importante

Anche le proporzioni dovrebbero differenziarsi da quelle degli iPhone tradizionali. Il display esterno sarebbe più corto in altezza, rendendo il dispositivo relativamente compatto quando utilizzato chiuso.

Una volta aperto, però, il formato più ampio dovrebbe offrire vantaggi soprattutto nella visione di filmati, nella lettura e nel multitasking. L'impostazione ricorderebbe quella adottata dalla famiglia Galaxy Z Fold di Samsung: uno smartphone relativamente stretto da chiuso che, aprendosi, mette a disposizione una superficie molto più generosa.

Proprio la fruizione dei contenuti potrebbe essere uno degli elementi sui quali Apple punterà maggiormente. Un display interno dalle proporzioni più adatte ai video ridurrebbe infatti gli spazi inutilizzati durante la riproduzione di contenuti in 16:9.

Manca ancora molto all'appuntamento di settembre 2027 e nomi, caratteristiche e calendario potrebbero cambiare. Ma se le anticipazioni venissero confermate, per Apple non sarebbe il consueto aggiornamento annuale dell'iPhone: sarebbe l'inizio di una nuova generazione di dispositivi e, contemporaneamente, di una nuova fase della sua storia.

 

 

@Redazione Sintony News