
La Sardegna continua a fare i conti con un’ondata di calore eccezionale che oggi ha raggiunto livelli record. La temperatura più elevata è stata registrata a Ollastra, nell’Oristanese, dove la rete meteorologica dell’Arpas ha rilevato 47,2 gradi, uno dei valori più alti mai misurati nell’Isola. Poco distante, a Bauladu, il termometro ha toccato i 46,5 gradi, mentre a Orani si sono raggiunti i 46.
L’emergenza caldo interessa praticamente tutto il territorio regionale. A Uras sono stati registrati 45,8 gradi, mentre Guspini, San Gavino Monreale e Barumini hanno sfiorato i 46 con 45,7 gradi. Temperature oltre i 45 gradi anche a Carbonia, Ballao, Ottana e Palmas Arborea, ferme a 45,3, seguite da Iglesias con 45,2, Santadi con 45,1 e Samugheo con 45 gradi.
I dati confermano la portata straordinaria dell’ondata di calore che sta investendo la Sardegna, senza particolari differenze tra le varie aree dell’Isola. La temperatura massima mediana rilevata oggi supera infatti i 40 gradi, segno di un caldo intenso e diffuso che interessa l’intero territorio.
A rendere ancora più difficile la situazione sono state anche le temperature notturne. In gran parte della Sardegna i valori minimi non sono mai scesi sotto i 20 gradi, mantenendosi su livelli tipici delle cosiddette “notti tropicali”. Il dato più impressionante arriva da Narcao, dove durante la notte il termometro non è sceso sotto i 28,7 gradi, rendendo praticamente impossibile trovare sollievo dal caldo. Scenario opposto a Villanova Strisaili, che ha fatto registrare la minima più bassa dell’Isola con 13,7 gradi.
Le condizioni meteo confermano una fase climatica particolarmente critica, con temperature eccezionali che stanno mettendo a dura prova cittadini, lavoratori e attività produttive. Le autorità continuano a raccomandare la massima prudenza, soprattutto nelle ore centrali della giornata, invitando a limitare gli spostamenti, idratarsi frequentemente e prestare particolare attenzione ad anziani, bambini e persone fragili.
@Redazione Sintony News