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7 Luglio 2026

Attentato contro Ranucci, indagato Valter Lavitola: perquisizioni e sequestri nell’inchiesta della P

L’ex editore è sospettato di aver avuto un ruolo da mandante dell’attacco dinamitardo. Acquisiti telefoni e computer, mentre proseguono le indagini sul movente

Nuovo sviluppo nell’inchiesta sull’attentato compiuto nell’ottobre scorso davanti all’abitazione del giornalista e conduttore di Report Sigfrido Ranucci. La Procura di Roma ha iscritto nel registro degli indagati l’ex editore e imprenditore Valter Lavitola, nei cui confronti è stata eseguita una perquisizione dai carabinieri del Nucleo Investigativo di Roma e Frascati.

Secondo l’ipotesi degli investigatori, Lavitola potrebbe aver avuto il ruolo di mandante dell’attentato. Nel corso delle operazioni sono stati sequestrati telefoni cellulari e computer, che saranno ora sottoposti ad accertamenti tecnici per verificare l’eventuale presenza di elementi utili alle indagini.

Attentato a Ranucci, indagato Valter Lavitola. Sequestrati cellulari e pc

L’inchiesta, coordinata dal procuratore Francesco Lo Voi, aveva già registrato nei giorni scorsi una svolta con l’esecuzione di quattro misure cautelari nei confronti di tre uomini e una donna, ritenuti gli esecutori materiali dell’attentato. Agli indagati vengono contestati, a vario titolo, i reati di detenzione, porto e utilizzo di ordigno esplosivo, minaccia e danneggiamento, con le aggravanti dell’azione compiuta da più persone e con modalità riconducibili al metodo mafioso. Le stesse contestazioni sono ora mosse, in concorso, anche a Lavitola.

Gli investigatori stanno ancora lavorando per chiarire il movente dell’attentato e ricostruire l’intera rete di responsabilità dietro l’episodio.

 

 

@Redazione Sintony News