
Ancora una giornata di emergenza incendi nel Sud Sardegna, dove un vasto rogo divampato tra Elmas e Assemini ha costretto all'evacuazione di trenta famiglie e di un'azienda, mobilitando un imponente dispositivo di soccorso che ha lavorato fino a tarda sera.
L'allarme è scattato nel pomeriggio, quando una densa colonna di fumo si è alzata tra le località Sa Mura e Sa Traia, diventando visibile anche a chilometri di distanza. Alimentate dal forte maestrale, le fiamme hanno avanzato rapidamente, rendendo sempre più complesse le operazioni di spegnimento.
Sul posto sono intervenuti nove mezzi dei Vigili del Fuoco, il Corpo Forestale, Forestas, Protezione civile, barracelli, volontari e il personale del 118. Per contenere il fronte del fuoco è stato necessario anche il supporto aereo con un elicottero decollato dalla base di Pula e un Super Puma, coordinati dal Direttore delle operazioni di spegnimento della Forestale.

Con il passare delle ore il rogo ha raggiunto le aree vicine al centro abitato e alla zona industriale, minacciando abitazioni, aziende agricole e diversi veicoli. Per motivi di sicurezza è stata evacuata anche l'azienda Caroli, mentre quattro persone sono state assistite dal personale sanitario per sospette intossicazioni da fumo. Nessuna, fortunatamente, ha riportato conseguenze gravi.
Per consentire le operazioni di soccorso e garantire la sicurezza degli automobilisti, è stato chiuso temporaneamente un tratto della Statale 130. I Vigili del Fuoco sono intervenuti anche per mettere in sicurezza un distributore di carburante lambito dalle fiamme.
Nel corso della serata le famiglie evacuate hanno potuto fare rientro nelle proprie abitazioni, anche se le operazioni di bonifica e contenimento del rogo sono proseguite per diverse ore. Nella stessa giornata si sono registrati altri incendi, seppur di minori dimensioni, anche nei territori di Suelli, Guasila e Nurri, confermando un avvio d'estate particolarmente difficile sul fronte degli incendi boschivi in Sardegna.
@Redazione Sintony News