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2 Luglio 2026

Imballaggi, l'Europa cambia le regole: dal 2030 stop a molti prodotti di plastica monouso

Entrano nel vivo gli effetti del nuovo regolamento europeo. Tra le novità anche il possibile addio alle confezioni da sei bottiglie d'acqua, anche se il settore chiede una revisione

Le nuove norme europee sugli imballaggi iniziano a produrre i primi effetti concreti. Il regolamento approvato alla fine del 2024 ed entrato in vigore nel 2025 punta infatti a ridurre la produzione di rifiuti e a favorire un'economia sempre più orientata al riciclo. Un percorso che proseguirà nei prossimi anni con l'introduzione di ulteriori divieti e nuovi obblighi per produttori e distributori.

Una delle prime scadenze è fissata al 12 agosto 2026, quando diventerà obbligatorio utilizzare imballaggi realizzati con materiali riciclabili. Molte aziende si sono già adeguate, ma la trasformazione più significativa arriverà dal 2030, quando sarà vietata un'ampia gamma di imballaggi in plastica monouso.

Tra le misure che stanno facendo maggiormente discutere c'è il possibile addio agli imballaggi multipack, come la plastica che tiene unite le confezioni da sei bottiglie d'acqua. Secondo il regolamento, si tratta di materiale monouso destinato esclusivamente a raggruppare i prodotti e, quindi, destinato a essere eliminato. Tuttavia il comparto delle acque minerali sta chiedendo alla Commissione europea di rivedere questa previsione e non è escluso che, prima dell'entrata in vigore del divieto, possano arrivare modifiche.

L'elenco degli imballaggi destinati a scomparire comprende anche molte confezioni utilizzate quotidianamente. Tra queste ci sono gli involucri in plastica per frutta e verdura fresca venduta in piccole quantità, reti, vaschette e vassoi, oltre ai contenitori monouso impiegati nella ristorazione per alimenti e bevande.

Le nuove regole riguarderanno inoltre i piccoli contenitori monouso per salse, zucchero, condimenti e panna da caffè utilizzati in hotel e ristoranti, così come i flaconcini di shampoo, sapone e prodotti per l'igiene presenti nelle camere d'albergo. Saranno infine eliminate anche le borse di plastica ultraleggere distribuite nei punti vendita, salvo specifiche eccezioni previste dalla normativa.

La Commissione europea dovrà comunque fornire ulteriori chiarimenti tecnici entro il febbraio 2027, definendo con maggiore precisione quali prodotti potranno beneficiare di deroghe. Nel frattempo imprese e consumatori si preparano a un cambiamento che punta a ridurre l'impatto ambientale degli imballaggi e a incentivare soluzioni più sostenibili.

 

 

 

@Redazione Sintony News