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15 Giugno 2026

I sapori del mondo conquistano i viaggiatori: Lima è la capitale del gusto, Napoli l'unica italiana

La graduatoria di Time Out premia 20 città simbolo della gastronomia internazionale. Dal ceviche peruviano alla pizza napoletana, passando per lo street food asiatico e i mercati storici europei

Dove si mangia meglio al mondo? A rispondere è una classifica elaborata dalla rivista internazionale Time Out, che ha coinvolto circa 24 mila persone residenti in 150 città distribuite nei cinque continenti. L’indagine ha preso in esame diversi aspetti, dalla qualità dei ristoranti ai prezzi, fino alle tradizioni culinarie e all’identità gastronomica locale.

Dopo aver raccolto i risultati, gli esperti del settore food della testata hanno selezionato soltanto la città con il punteggio più elevato per ciascun Paese, dando vita a una graduatoria delle venti mete più appetitose del pianeta.

A conquistare il primo posto è Lima, in Perù, considerata una delle grandi capitali della cucina latinoamericana. La città affacciata sull’Oceano Pacifico è celebre per specialità a base di pesce come il ceviche e per piatti tradizionali come la causa limeña, preparazione a base di patate servita a strati. Secondo l’indagine, Lima si distingue anche per i costi contenuti, risultando la destinazione più conveniente tra quelle presenti in classifica.

Alle spalle della città peruviana si conferma Bangkok, seconda per il secondo anno consecutivo. La capitale thailandese continua a essere apprezzata per la sua straordinaria cultura dello street food, capace di proporre piatti ricchi di contrasti tra dolce, piccante e sapido a prezzi particolarmente accessibili.

Sul gradino più basso del podio sale Città del Messico, che si distingue per un’offerta gastronomica estremamente varia: dai ristoranti premiati con le stelle Michelin ai mercati popolari. Tra le specialità più amate spicca il taco al pastor, tanto importante da aver ispirato un intero “corridoio del taco” nella zona orientale della metropoli.

In quarta posizione si trova Londra, premiata soprattutto per l’elevata qualità dei suoi ristoranti e per la ricchezza di influenze culturali che caratterizzano la sua cucina. Tra i luoghi simbolo della tradizione gastronomica londinese spicca il Borough Market, uno dei mercati alimentari più antichi della città.

Chiude la top five Barcellona, che conquista residenti e visitatori grazie ai sapori tipici della tradizione catalana e mediterranea. Tra le preparazioni più rappresentative figurano il classico pane al pomodoro, il pa amb tomàquet, e le immancabili patatas bravas.

Per trovare l’Italia bisogna scendere fino al quattordicesimo posto, occupato da Napoli, unica rappresentante del nostro Paese. La città partenopea viene premiata per la ricchezza della sua tradizione culinaria, che spazia dalla celebre pizza ai piatti della cucina popolare come il casatiello e il cuoppo di fritti. Tra i dolci simbolo spiccano il babà e la pastiera, mentre tra le preparazioni più apprezzate compare anche l’impepata di cozze.

Subito dietro Napoli, al quindicesimo posto, compare New York. La metropoli americana deve la sua fama gastronomica alle numerose influenze portate dalle comunità di immigrati che nel corso dei decenni hanno contribuito a modellarne l’identità culinaria. Pizza, bagel e pastrami sono soltanto alcune delle specialità che raccontano questa storia di contaminazioni culturali.

 

Ecco la classifica completa delle 20 città del gusto:

  1. Lima (Perù)
  2. Bangkok (Thailandia)
  3. Città del Messico (Messico)
  4. Londra (Regno Unito)
  5. Barcellona (Spagna)
  6. Ho Chi Minh City (Vietnam)
  7. Melbourne (Australia)
  8. Pechino (Cina)
  9. Atene (Grecia)
  10. Lisbona (Portogallo)
  11. Città del Capo (Sudafrica)
  12. Osaka (Giappone)
  13. Bangalore (India)
  14. Napoli (Italia)
  15. New York (Stati Uniti)
  16. Hong Kong
  17. Buenos Aires (Argentina)
  18. Marsiglia (Francia)
  19. Copenaghen (Danimarca)
  20. Medellín (Colombia)

 

 

 

@Redazione Sintony News