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28 Maggio 2026

Ostriche richiamate dal mercato: allerta del Ministero per rischio Norovirus

Ritirato un lotto di ostriche concave della Sardegna a marchio L’Acquachiara dopo la rilevazione del virus oltre i limiti consentiti. L’azienda invita i consumatori a non consumare il prodotto e a restituirlo ai punti vendita

Nuova allerta alimentare diffusa dal Ministero della Salute, che ha comunicato il richiamo di un lotto di ostriche concave della Sardegna (Crassostrea gigas) a marchio L’Acquachiara. Il provvedimento è stato disposto direttamente dall’azienda produttrice dopo la rilevazione di norovirus in quantità superiori ai limiti previsti dalla normativa vigente.

Il richiamo riguarda il lotto numero 26-B1885, distribuito in cassette di legno. Le ostriche sono prodotte da L’Acquachiara Srl nello stabilimento di via Orti Ovest 1, a Chioggia, in provincia di Venezia, identificato dal marchio IT 560 CSM UE.

La contaminazione è emersa nel corso di un campionamento effettuato sul prodotto. A scopo precauzionale, l’azienda ha invitato i consumatori a non consumare le ostriche appartenenti al lotto segnalato e a riconsegnare eventuali confezioni acquistate presso il punto vendita.

Il norovirus è considerato una delle principali cause di gastroenterite acuta di origine non batterica. Si tratta di un agente particolarmente insidioso perché non altera né l’aspetto né il sapore degli alimenti contaminati, rendendone impossibile l’individuazione senza specifiche analisi di laboratorio.

Secondo quanto riportato dall’Istituto Superiore di Sanità, l’infezione presenta un periodo di incubazione compreso tra le 12 e le 48 ore e, nella maggior parte dei casi, ha una durata variabile tra le 12 e le 60 ore. I sintomi più comuni includono nausea, vomito, diarrea e crampi addominali; in alcuni casi può comparire anche una lieve febbre. Generalmente il disturbo si risolve spontaneamente entro uno o due giorni, senza particolari complicazioni, purché venga mantenuta una corretta idratazione.

Quello relativo alle ostriche non è l’unico richiamo alimentare segnalato recentemente dal Ministero della Salute. Nei giorni scorsi era stato infatti disposto il ritiro di un lotto di polpa di bovino macinata surgelata a marchio Dottor Fox a causa di uno “stato microbiologicamente sconosciuto”. In precedenza era stato inoltre ritirato un lotto di uva sultanina “Solo Sano” per la presenza di ocratossina A oltre i limiti consentiti. Ancora prima, un’altra segnalazione aveva riguardato un lotto di fegatelli per rischio legato all’epatite E.

 

 

 

 

 

Letizia Demontis