
È stata una domenica di intensa attività e massima allerta per i vigili del fuoco del Comando provinciale di Cagliari e dei distaccamenti del territorio. La giornata di ieri, 24 maggio, è stata segnata da una lunga serie di incendi di sterpaglie e fitti canneti che hanno interessato diverse aree dell'hinterland e della provincia, spingendo le squadre di pronto intervento a un vero e proprio tour de force per proteggere case e attività produttive.
A complicare le operazioni di spegnimento è stato il vento, che in più occasioni ha alimentato i focolai, minacciando da vicino strutture pubbliche e private. Fortunatamente, al termine della giornata, non si sono registrati feriti o intossicati.

L'intervento che ha destato maggiore preoccupazione si è verificato nella periferia di Assemini, precisamente in località S'Abixedda. Qui il fuoco, spinto dalle raffiche di vento, ha risalito rapidamente i terreni incolti arrivando a lambire il perimetro esterno di un'officina meccanica e di altre aziende adiacenti. Il tempestivo arrivo dei pompieri della centrale operativa ha evitato il disastro: le fiamme sono state circoscritte e l'intera area è stata bonificata anche grazie all'impiego di mezzi fuoristrada dotati di moduli antincendio leggeri, ideali per muoversi su terreni impervi.
Momenti di forte apprensione si sono vissuti anche a Quartu Sant'Elena, nella zona di San Luca. Un incendio di vegetazione è divampato a pochissimi metri da un complesso residenziale. Anche in questo contesto, la rapidità d'azione degli operatori ha impedito al fronte di fuoco di attaccare le automobili parcheggiate lungo la strada e le strutture delle abitazioni.
In mattinata, un altro rogo di sterpaglie aveva già impegnato due squadre della centrale nelle campagne alla periferia di Elmas, nei pressi della località Giliaquas, fortunatamente senza causare danni a cose o persone.

La morsa degli incendi non ha allentato la presa nel corso del pomeriggio e della serata, spostandosi verso l'interno della provincia e richiedendo il supporto dei distaccamenti periferici.
Asse Decimomannu-Villasor: l'incendio si è sviluppato nei campi adiacenti la base dell'aeroporto militare. Sul posto sono confluite diverse squadre di supporto della centrale per tentare di arginare il fronte prima che potesse creare disagi alla struttura della Difesa.
Uta: squadre provenienti dal distaccamento di Iglesias sono dovute intervenire d'urgenza nella periferia del paese per bloccare un incendio divampato a ridosso di alcune case.
Villacidro: Il distaccamento di Sanluri è stato attivato per gestire un ulteriore focolaio che ha interessato le aree rurali del comune del Medio Campidano.
@Redazione Sintony News