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20 Maggio 2026

Napoli, crolla una parte della Vela Rossa di Scampia

Crollo a Scampia durante i lavori di abbattimento: giù un pezzo della Vela Rossa, evacuata via Gioberti

Un forte boato e una densa coltre di polvere hanno scosso il cuore di Scampia, alla periferia nord di Napoli, dove si è verificato il crollo improvviso di una porzione della Vela Rossa. L'edificio, fortunatamente vuoto e non più abitato, era già al centro delle operazioni di demolizione.

I primi rilievi effettuati sul posto hanno fortunatamente escluso la presenza di feriti o persone coinvolte. Tuttavia, la gravità dell'episodio ha spinto i Vigili del Fuoco a disporre l'immediata evacuazione a scopo precauzionale di uno stabile adiacente situato in via Gioberti. Oltre ai pompieri, sul luogo del crollo sono intervenuti d'urgenza le forze dell'ordine e il personale sanitario del 118 per garantire la sicurezza dell'area e avviare le indagini.

Napoli, crolla una parte della Vela Rossa di Scampia

La demolizione della Vela Rossa (nota nei registri urbanistici come Vela D) era cominciata ufficialmente il 17 dicembre 2025. L'abbattimento di questo colosso di cemento rappresenta una delle tappe fondamentali del programma di rigenerazione urbana "ReStart Scampia", promosso dall'amministrazione comunale di Napoli per riqualificare l'intero quartiere. Soltanto pochi mesi prima, nell'estate del 2025, lo stesso destino era toccato alla vicina Vela Gialla, rasa al suolo nell'ambito del medesimo piano.

L'ordinanza di sgombero scattata subito dopo il cedimento ha interessato inizialmente decine di residenti della zona, ma l'emergenza sta rientrando progressivamente con il passare delle ore.

Fiorella Zabatta, assessora alla Protezione civile della Regione Campania, ha fatto il punto sulla gestione delle famiglie allontanate da via Gioberti:

Crolla la Vela Rossa a Scampia, 47 famiglie evacuate ma nessun ferito:  l’edificio era già in demolizione

La maggior parte degli abitanti appartenenti alle 47 famiglie evacuate in un primo momento sta tornando gradualmente a casa dopo i controlli di sicurezza. L'allarme resta invece attivo per i residenti della sola scala F dello stabile adiacente, che dovranno attendere ancora prima del via libera definitivo.

Al momento rimangono temporaneamente senza alloggio 49 cittadini, di cui 31 adulti e 18 minorenni.

Le autorità locali e i tecnici specializzati rimarranno sul posto per monitorare la stabilità delle strutture vicine e verificare le cause che hanno determinato il crollo anticipato della porzione di edificio rispetto alla tabella di marcia del cantiere.

 

 

@Redazione Sintony News