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19 Maggio 2026

"Svapa e guadagna": in California la sigaretta elettronica alla cannabis che regala Bitcoin

La startup Puffpaw sta promuovendo una sigaretta elettronica alla cannabis che premia il consumo con ricompense in criptovalute

Unire in un unico modello di business la cannabis ricreativa, la blockchain e l'intelligenza artificiale, trasformando l'atto di fumare in un videogioco a premi. È la scommessa di Puffpaw, una startup statunitense che sta facendo discutere i media internazionali con il lancio di Gudtrip, una linea di sigarette elettroniche (vape-pen) a base di marijuana in grado di far guadagnare criptovalute ai propri utilizzatori.

Il prodotto è attualmente commercializzato solo in California, dove il consumo ricreativo della cannabis è legale, ma il meccanismo economico che c'è dietro sta sollevando un polverone di polemiche che va ben oltre i confini dello Stato.

Sul sito ufficiale di Gudtrip, la startup presenta il progetto con una dichiarazione d'intenti che sposa la filosofia libertaria e tecnologica della Silicon Valley:

Interpreting Puffpaw: Is combining "Smoke-free to Earn" with DePIN a good  business? - RootData | RootData

«La cannabis rappresenta libertà, individualità e il rifiuto di sistemi rigidi. Le criptovalute portano proprietà, trasparenza e incentivi condivisi. L’intelligenza artificiale offre strumenti più efficaci per gestire le ricompense, i dati e le opportunità».

L'esperienza utente è progettata per essere immediata. All'acquisto del dispositivo non è necessario scaricare applicazioni o accoppiare il Bluetooth: basta inquadrare un QR code o sfruttare la tecnologia NFC integrata per connettere la sigaretta elettronica al network aziendale.

Da quel momento, i sensori della vape-pen monitorano ogni sessione di fumo, registrando la frequenza, gli accessi quotidiani e il tempo di utilizzo. Come bonus di benvenuto, ogni sigaretta elettronica contiene già una micro-quota di Bitcoin (circa 2-3 dollari) riscattabile all'istante, con transazioni protette dalla rete decentralizzata della blockchain.

Il vero motore del sistema sono però le "streak", ovvero i contatori che tracciano i giorni consecutivi di utilizzo. Più la serie di giorni in cui si fuma si allunga, più aumentano i premi digitali accumulati. Questo sistema era stato originariamente pensato da Puffpaw per favorire la transizione verso sigarette a bassa nicotina, ma applicato alla cannabis assume contorni ben diversi.

Berachain Project Spotlight - @puffpaw ​ Some interesting innovation  (Vape-to-Earn), coming to @berachain soon ​ What is Puffpaw? ​ Puffpaw is a  DePIN platform focused on incentivizing users from quitting smoking by

È proprio la logica delle streak a preoccupare gli esperti di salute pubblica. Si tratta di una dinamica tipica della gamification — l'applicazione di regole del mondo dei videogiochi alla realtà quotidiana — già sfruttata da app di fitness, social network e mercati di scommesse predittive basati sull'IA (come la celebre piattaforma Polymarket).

Spingere l'utente a consumare una sostanza psicoattiva con continuità pur di non perdere i bonus accumulati rischia di incentivare l'abuso e la dipendenza. A complicare il quadro c'è la possibilità di reinvestire questi premi all'interno di circuiti di finanza decentralizzata pubblicizzati dalla stessa azienda, creando un ecosistema immersivo in cui l'utente è stimolato a fare "un altro tiro" per raggiungere un obiettivo economico, ignorando le conseguenze sulla salute.

Di fronte alle accuse di promuovere stili di vita nocivi e mascherare una vera e propria promozione al consumo di massa, i vertici di Puffpaw hanno provato a gettare acqua sul fuoco. In una dichiarazione rilasciata alla testata DL News, i portavoce dell'azienda hanno minimizzato, sostenendo che i punti accumulati abbiano una funzione esclusivamente interna di monitoraggio e che non sia possibile convertirli in denaro reale o altri prodotti.

Una linea di difesa che tuttavia appare in aperta contraddizione con le strategie di marketing aggressive visibili sul loro portale, dove si fa esplicito riferimento a bonus progressivi e a guadagni legati letteralmente a "ogni singola boccata".

 

@Redazione Sintony News