
Prosegue l’erogazione del bonus nuovi nati, il contributo una tantum pari a 1.000 euro previsto per ogni figlio nato, adottato o accolto in affidamento preadottivo nel periodo compreso tra il 1° gennaio e il 31 dicembre 2026.
Secondo quanto comunicato dall’Inps, risulta già liquidato circa il 62% delle domande presentate, un dato che, sottolinea l’Istituto, conferma l’impegno nel garantire tempi rapidi e risposte concrete ai cittadini.
Complessivamente, le richieste pervenute sono 65.648: di queste, 52.199 sono state accolte e 40.932 risultano già pagate. Le erogazioni procedono in modo graduale, seguendo l’ordine cronologico di presentazione e al termine delle verifiche previste dalla normativa vigente.

Gli utenti possono verificare lo stato della propria domanda attraverso i servizi digitali dedicati messi a disposizione dall’Inps.
Per accedere al beneficio è necessario disporre di un Isee per le prestazioni familiari e per l’inclusione del minore per cui si richiede il contributo, calcolato al netto degli importi dell’Assegno unico e universale, e non superiore a 40.000 euro.
La domanda deve essere inoltrata entro 120 giorni dalla nascita, dall’adozione o dall’affidamento preadottivo. Il mancato rispetto del termine comporta la decadenza dal diritto al bonus.
Letizia Demontis