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15 Maggio 2026

Tragedia alle Maldive: cinque italiani morti durante un’immersione nell’atollo di Vaavu

Recuperato il corpo di una delle vittime, Monica Montefalcone, mentre proseguono le operazioni sugli altri quattro sub. Indaga la Procura di Roma. Polemiche sulle norme di sicurezza e sull’allerta meteo nell’area dell’immersione

Cinque cittadini italiani hanno perso la vita giovedì 14 maggio durante un’immersione subacquea nell’atollo di Vaavu, alle Maldive. Le vittime sono Monica Montefalcone, la figlia Giorgia Sommacal, Muriel Oddenino, Gianluca Benedetti e Federico Gualtieri.

 

Alle Maldive è il giorno delle operazioni di recupero dei corpi, rese particolarmente difficili dal maltempo e dalle condizioni del mare. Secondo il Maldives Independent, al momento risulta recuperato solo il corpo di Monica Montefalcone, docente e ricercatrice dell’Università di Genova che guidava la spedizione. Le altre quattro vittime risultano ancora all’interno dell’area di immersione e le operazioni di recupero proseguono compatibilmente con le condizioni meteorologiche.

Le autorità maldiviane hanno lavorato per tutta la notte nonostante vento forte e mare agitato. Le operazioni sono considerate ad altissimo rischio e coinvolgono sommozzatori specializzati, mezzi navali e supporto aereo.

Italiani morti alle Maldive, i corpi in una grotta: inizia il recupero, gli  aggiornamenti

La Procura di Roma ha avviato un’indagine sulla tragedia. Gli accertamenti sono coordinati dal procuratore capo Francesco Lo Voi, mentre gli investigatori attendono la documentazione ufficiale del consolato italiano per valutare eventuali ipotesi di reato e decidere possibili deleghe alle forze dell’ordine. Secondo una prima ricostruzione, il gruppo avrebbe tentato l’esplorazione di alcune grotte sottomarine situate tra i 50 e i 60 metri di profondità. Le cause esatte della morte restano ancora da chiarire.

Come riferisce il quotidiano maldiviano Sun, i cinque italiani si erano immersi da una safari boat denominata “Duke of York Safari”, in navigazione nell’atollo di Vaavu, vicino ad Alimathaa. La segnalazione della loro scomparsa è arrivata alle autorità locali alle 13:45, ora maldiviana. Le successive operazioni di ricerca hanno consentito di individuare tutti e cinque i subacquei, purtroppo già privi di vita al momento del recupero.

Le condizioni meteorologiche nell’area dell’immersione sarebbero state particolarmente difficili. Secondo i media locali, per la giornata di giovedì 14 maggio era stata diramata un’allerta gialla a causa del forte vento.

Anche la Maldives National Defense Force (Mndf) ha confermato la presenza di condizioni meteo avverse, spiegando che raffiche intense e mare agitato stanno complicando le operazioni di recupero. Le autorità maldiviane hanno definito l’intervento “ad alto rischio”, sottolineando l’impiego di sommozzatori specializzati, mezzi navali e supporto aereo.

Le cinque vittime dell’incidente alle Maldive: Monica Montefalcone e sua figlia, Giorgia Sommacal, Gianluca Benedetti, Muriel Oddenino e Federico Gualtieri.

In una nota ufficiale, la Mndf ha dichiarato che quattro dei subacquei si troverebbero nella stessa grotta in cui è stato recuperato il primo corpo, una cavità che raggiunge circa 60 metri di profondità. Il maltempo potrebbe rallentare l’avvio completo delle operazioni di recupero. È prevista comunque una prima immersione tecnica per verificare i punti di accesso alla grotta, in attesa di un miglioramento delle condizioni del mare.

La Farnesina e l’Ambasciata d’Italia a Colombo, competente anche per le Maldive, stanno monitorando la vicenda sin dalle prime ore successive all’incidente. In una nota ufficiale, il Ministero degli Esteri ha spiegato che la sede diplomatica è in contatto con i familiari delle vittime per garantire tutta l’assistenza consolare necessaria. L’ambasciatore italiano è arrivato a Malé per incontrare i responsabili della guardia costiera maldiviana. Sul luogo della tragedia sono giunte anche le unità di soccorso della Guardia costiera, con a bordo sommozzatori della polizia locale, operatori specializzati e un esperto subacqueo italiano già coinvolto nelle attività insieme alle autorità.

Tra le vittime figura Gianluca Benedetti, 44 anni, originario di Padova e subacqueo professionista. La madre, intervistata dal Gazzettino, ha raccontato: “Ho saputo la notizia dall’ambasciata, non ce la faccio a dire proprio niente e potete solo immaginare il dolore. Ora sono con la sua compagna”. Prima di dedicarsi completamente al mondo delle immersioni, Benedetti aveva lavorato nel settore bancario alla Bcc di Piove di Sacco, inizialmente come cassiere e successivamente nel centro direzionale dell’istituto.

Cinque sub italiani morti alle Maldive. Le possibili cause | TgLa7

Otto anni fa aveva scelto di cambiare radicalmente vita per seguire la propria passione per il mare e la natura. Gianni Benetello, ex vicedirettore della banca, lo ha ricordato con queste parole: “Era bravissimo, velocissimo e molto smart, ma era un pesce fuor d’acqua e si vedeva che era fatto per altro. Viveva per la natura, lo sport e alla prima occasione ha mollato il lavoro”.

Monica Montefalcone, 52 anni, era docente associata di Ecologia presso il Distav dell’Università di Genova. Studenti ed ex studenti la ricordano come una donna determinata, appassionata e capace di affermarsi in un ambiente ancora fortemente maschile come quello della subacquea.

Nicoletta, una delle sue allieve, l’ha descritta così: “La passione la faceva trasparire e la trasmetteva a tutti. Era una donna forte, riuscita a farsi strada in un mondo difficile per le donne”. Il giorno successivo alla tragedia, numerosi studenti si sono ritrovati nel dipartimento universitario per ricordarla. Tra le iniziative organizzate c’è anche una raccolta fondi per acquistare un mazzo di fiori da lasciare sulla scrivania del suo ufficio.

 

 

 

 

 

 

Letizia Demontis