
Un luogo colmo d’amore e di emozioni, dedicato a chi ha condiviso una parte della propria vita con un animale domestico. A Rivalta di Torino, in Piemonte, nel cuore del Parco del Sangone, nasce il nuovo Ponte dell’Arcobaleno: uno spazio simbolico pensato per custodire il ricordo degli amici a quattro zampe che non ci sono più. Un luogo di memoria, affetto e gratitudine, dove il legame con i propri compagni di vita continua a vivere nel cuore di chi li ha amati.
L’installazione è stata concepita come un percorso emozionale immerso nella natura. Una passerella in lieve salita, realizzata con listelli di legno dipinti con i colori dell’arcobaleno, accompagna i visitatori verso un portale verde che richiama simbolicamente il passaggio oltre il “ponte”. Da qui il cammino continua all’interno del parco fino a dissolversi nel verde, suggerendo l’idea di una presenza che continua a vivere nei ricordi e nella memoria quotidiana. Lungo il parapetto in legno e corda sarà inoltre possibile appendere piccoli oggetti appartenuti agli animali, come medagliette, collari, fotografie o fiocchi.
Il progetto trae ispirazione dalla celebre leggenda del Rainbow Bridge, molto conosciuta nell’universo degli animali d’affezione. Secondo questa rappresentazione simbolica, gli animali scomparsi vivrebbero serenamente oltre un ponte colorato, in attesa di ricongiungersi ai propri compagni umani. Nel corso degli anni questo racconto è diventato un riferimento emotivo per moltissime persone chiamate ad affrontare il dolore della perdita di un cane, di un gatto o di qualsiasi altro animale domestico.
L’iniziativa promossa dal Comune di Rivalta assume così anche un significativo valore sociale e collettivo. In Italia, infatti, gli spazi pubblici dedicati al ricordo degli animali sono ancora piuttosto rari. La scelta di realizzare il Ponte dell’Arcobaleno all’interno del parco fluviale del Sangone, da sempre frequentato da famiglie, sportivi e proprietari di animali, mira a creare un ambiente silenzioso e rispettoso, aperto alla condivisione delle emozioni e del ricordo.
Alla cerimonia inaugurale hanno partecipato numerosi cittadini, molti dei quali hanno portato con sé un piccolo oggetto appartenuto ai propri animali da lasciare lungo il percorso commemorativo. Un gesto semplice ma carico di significato, che ha trasformato il Sentiero del Ricordo in uno spazio condiviso fatto di emozioni, storie personali e memoria affettiva.
L’area è completata da una targa illustrativa e da un prato che circonda l’installazione, contribuendo a creare un’atmosfera raccolta e tranquilla. L’obiettivo del progetto non è soltanto commemorativo, ma anche culturale: riconoscere il dolore legato alla perdita di un animale significa attribuire valore a relazioni che, per molte persone, rappresentano una parte fondamentale della vita quotidiana.
Con il Ponte dell’Arcobaleno, Rivalta di Torino sceglie quindi di dedicare uno spazio concreto a un sentimento spesso vissuto in silenzio, offrendo ai cittadini un luogo in cui custodire il ricordo dei propri compagni di vita a quattro zampe.
Letizia Demontis