
La cucina come linguaggio di comunità, il riso come simbolo di identità e la piazza come motore di sviluppo e incontro. Giovedì 14 maggio, dalle 19 alle 21.30, Cagliari diventa protagonista della Giornata della Ristorazione 2026 con un grande evento popolare nel cuore di piazza San Sepolcro.
L’iniziativa nazionale, giunta alla sua quarta edizione e promossa da FIPE - Federazione Italiana Pubblici Esercizi, farà tappa nel capoluogo sardo con l’evento “Dal chicco all’idea”, organizzato da FIPE Confcommercio Sud Sardegna in collaborazione con FIPE Confcommercio Oristano e con il patrocinio del Comune di Cagliari.

Dopo il successo delle prime tre edizioni, la manifestazione si conferma come un appuntamento inclusivo, solidale ed etico, volto a celebrare un rinnovato sentimento di comunità. Quest’anno, il protagonista assoluto è il riso, scelto come ingrediente simbolo della cultura gastronomica italiana per la sua ricchezza, versatilità e capacità di rappresentare la profonda identità del settore.
A rafforzare il valore istituzionale dell’iniziativa contribuisce anche il recente riconoscimento normativo approvato dal Parlamento, che ha introdotto nel calendario civile italiano la Giornata della Ristorazione (ogni 16 maggio), sancendone ufficialmente il ruolo culturale, sociale ed economico per il Paese.
A Cagliari, questo viaggio prende forma in uno show cooking con degustazione gratuita: sotto un gazebo allestito per l’occasione, gli studenti dell’Istituto Professionale Servizi per l'Enogastronomia e l'Ospitalità alberghiera "Antonio Gramsci" di Monserrato, guidati dallo storico ristoratore Efisio Mameli (titolare del marchio Pani e Casu), prepareranno dal vivo il piatto scelto per celebrare l’edizione 2026: un risotto agli asparagi. Una ricetta pensata per esaltare la stagionalità, il territorio e la semplicità autentica del Sud Sardegna.

“La ristorazione non è soltanto servizio o impresa: è identità, relazione, cultura e presidio sociale per le nostre comunità – dichiara Emanuele Frongia, presidente Fipe Confcommercio Sud Sardegn –. Con questa iniziativa vogliamo riportare le persone nelle piazze e valorizzare il lavoro quotidiano di chi racconta il territorio. Ma c’è di più: il messaggio della Giornata della Ristorazione è strettamente legato anche all’economia. La gastronomia è oggi uno dei principali attrattori per il turismo e manifestazioni come questa sottolineano il ruolo strategico del nostro comparto nel generare valore e promuovere la destinazione Sardegna nel mondo attraverso l’ospitalità”.
L’appuntamento, insignito nel 2023 della Medaglia del Presidente della Repubblica per il suo alto valore simbolico, gode del patrocinio del Ministero delle Imprese e del Made in Italy, del Ministero del Turismo, del Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale, del Ministero dell’Agricoltura, della Sovranità alimentare e delle Foreste e del Ministero della Cultura.
@Redazione Sintony News