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5 Maggio 2026

L’Estate di Mont’e Prama 2026: cinque i Festival che accoglieranno grandi nomi nei siti del Sinis

Tornano i grandi nomi e gli artisti di fama internazionale in occasione dell’edizione 2026 de L’Estate di Mont’e Prama

Tornano i grandi nomi e gli artisti di fama internazionale in occasione dell’edizione 2026 de L’Estate di Mont’e Prama. Il cartellone di eventi promossi dalla Fondazione Mont’e Prama si fa sempre più ricco e, anche quest’anno, ospiterà un mix tra cultura, musica, danza e saggistica che animeranno alcuni dei siti nel Sinis. La novità è che la location del Festival Internazionale dell’Archeologia e quella dell’ArcheoFilm Festival si sposta all’interno del nuovo Parco del Museo, tra profumi mediterranei e scenari lagunari. 

Anche quest’anno l’organizzazione dei Festival è affidata all’Associazione Enti Locali per la Cultura e lo Spettacolo.

 

“Con L’Estate di Mont’e Prama 2026, inauguriamo la quinta edizione di un Festival diventato appuntamento atteso, segno di un contenitore culturale dinamico e in continua evoluzione - sostiene Anthony Muroni, presidente della Fondazione Mont’e Prama - Questo format ci permette di unire il rigore dell’aspetto archeologico a una narrazione territoriale sinuosa che abbraccia più ambiti: dal letterario, a quello cinematografico e archeologico, fino ad arrivare alla musica e alla danza. Quest’anno, inoltre, portiamo il Festival Internazionale dell’Archeologia e l’Archeofilm  nel nuovo Parco del Museo, restituendo uno spazio rigenerato alla comunità, in dialogo con la bellezza naturalistica del Sinis. Il nostro obiettivo resta il medesimo: trasformare i siti del Parco Archeologico del Sinis in un palcoscenico culturale d’eccellenza, capace di attrarre un pubblico sempre più vasto. Motivo per cui il nostro diventa un Festival “a misura di comunità”, con eventi pensati per tutte le fasce d’età. Siamo orgogliosi di notare come questo progetto sia cresciuto vertiginosamente in termini di qualità e partecipazione, consolidandosi grazie ai grandi nomi che da anni calcano i palcoscenici dei nostri siti. L’edizione 2026 rappresenta la maturazione di un percorso destinato a definire un modello basato sul linguaggio universale dell’arte”.

A sottolineare l’importanza dell’iniziativa per il tessuto sociale ed economico locale è intervenuto anche il Sindaco di Cabras, evidenziando il legame profondo tra la valorizzazione dei siti e la crescita della comunità.

“I Festival di Mont’e Prama rappresentano un appuntamento culturale che si afferma e rappresenta un momento fondamentale della nostra programmazione culturale e turistica - ha dichiarato Andrea Abis, Sindaco di Cabras - In un mondo nel quale la democrazia, la libertà e la cultura sono attaccate dai suprematismi e dall’assenza del pensiero, vedere i nostri siti culturali e il museo ospitare intellettuali e pensatori da ascoltare e con i quali confrontarsi e intrattenere dibattiti, mi pare un modo speciale di condurre la promozione del nostro territorio e pensare al domani. Cabras si conferma capace di parlare un linguaggio universale attraverso le sue radici millenarie”.

Il successo dei festival non si misura solo in termini culturali, ma anche attraverso la crescita del sistema ricettivo e dei servizi.

Pierluigi Mele, proprietario dell’Albergo Diffuso Aquae Sinis, conferma il trend positivo:

“Negli ultimi anni abbiamo assistito a una trasformazione della domanda turistica. I dati delle presenze nella nostra struttura confermano che i turisti scelgono Cabras attratti dalla combinazione tra benessere e offerta culturale. Questi festival sono diventati un punto di riferimento per chi, come noi, punta sull'ospitalità diffusa e di pregio”.

Sulla stessa linea, anche Giuliano Cossu, presidente del Consorzio Mar’e Pontis di Cabras:

“La crescita delle presenze registrata è la prova tangibile che la cultura genera economia reale. I visitatori che arrivano per i grandi nomi dei Festival restano per scoprire le nostre eccellenze enogastronomiche e naturalistiche. Collaborare a questo progetto significa rafforzare un’identità territoriale che premia l’intero comparto produttivo di Cabras".

L’ArcheoBeer Fest

Dopo il debutto dello scorso anno, torna la seconda edizione dell’ArcheoBeer Fest. Dal 19 al 21 giugno, nel cuore del villaggio di San Salvatore di Sinis, la storia della birra incontra il mondo dell’archeologia, attraverso il legame millenario che unisce il rigore della divulgazione scientifica al piacere della degustazione. 

Sotto la direzione scientifica di Giorgio Murru e la cura del professor Generoso Urcioli, il festival esplora le radici dell’archeologia e delle bevande fermentate nel Vicino Oriente, con interventi di esperti come Andrea Polcaro e l’egittologa Marta Berogno. Le mattinate di approfondimento si concludono con le degustazioni guidate di Fabio Scintu, mentre le serate si accendono con la musica internazionale di Chris Eckman e il blues di Jontavious Willis

Tra laboratori di giochi antichi e la mostra dedicata al mito di Gigi Riva, il festival celebra l’intreccio tra archeologia e convivio nell’antichità.

 

In concomitanza con l’Archeobeer, ripartirà il servizio navetta Mont’e Prama Link che collega tutti i siti del Parco Archeologico Naturale del Sinis.


 

Il Festival Internazionale dell’Archeologia

Il cuore della ricerca e del confronto scientifico cambia casa: il Festival Internazionale dell’Archeologia inaugura quest'anno la prestigiosa location del nuovo Parco del Museo. Un’agorà naturale in cui essenze mediterranee incrociano i colori dello stagno.

Dal 24 al 29 giugno, con l’anteprima nel Sagrato della Chiesa di San Leonardo a Santu Lussurgiu, si sposterà poi all’interno del nuovo Parco del Museo Marongiu di Cabras. Un viaggio nell’archeologia che vedrà alternarsi sul palco grandi nomi del mondo della ricerca come lo storico Franco Cardini, l’archeologo Louis Godart e il giornalista Cristoforo Gorno e tanti altri. Il programma intreccia approfondimenti scientifici, come le nuove scoperte al Nuraghe Cannevadòsu e le ricerche nella laguna di Cabras, a momenti di musica con artisti del calibro di Elena Ledda e Mauro Palmas. Il Festival vivrà il suo gran finale nell’area archeologica di Tharros con l’evento monumentale “Sacro e Profano”, un tributo a Ennio Morricone e Carl Orff eseguito dall’Orchestra Roma Sinfonietta insieme al Coro Polifonico “G.P. da Palestrina” di Cabras. 

 

Parcheggio e navetta gratuiti per persone con disabilità per “Sacro e Profano”

Il servizio navetta sarà attivo dalle ore 19:30 fino al termine dell’evento, con partenza dalla piazza della Chiesa di San Giovanni di Sinis, vicino ai parcheggi riservati alle persone con disabilità. Al termine dell’evento, una volta che il pubblico sarà defluito, la navetta tornerà a recuperare le persone con disabilità per riportarle al punto di partenza.


 

Nelle giornate del Festival sono previste visite guidate gratuite al Sito Archeologico di Mont’e Prama.

Prenotazione obbligatoria al n. +39 379 170 0454

Orari visite: mattina: 9.15 | 10.30 | 11.45 - pomeriggio: 16.00 | 17.15 | 18.30

 

Il Festival Letterario dell’Archeologia

Giunto alla sua V edizione, il Festival trasforma il Museo G. Marongiu e la suggestiva Peschiera Mar’e Pontis in un crocevia di riflessioni tra passato e presente, attraverso un percorso di incontri che celebra saggistica e narrativa. Il programma si apre il 26 giugno con una serata d'eccezione che ospiterà una lectio di Massimo Recalcati e un talk con Monica Maggioni e Massimo D'Alema. A conclusione dell’evento, spettacolo musicale “Terre del Ritorno”.

Dal 9 al 12 luglio, la rassegna entra nel vivo con i grandi protagonisti della saggistica e del giornalismo: da Paolo Mieli a Federico Buffa, fino al racconto del crimine con Stefano Nazzi e alle visioni storiche di Paolo Giulierini. Spazio anche al fumetto d'autore con gli artisti di Topolino e ad attività collaterali per i più piccoli con il Festival Young che proporrà Laboratorio di scrittura creativa, la caccia al tesoro letteraria, con anche animatori per i più piccini.


L’Archeofilm Festival 

Il grande cinema documentaristico torna a illuminare le notti del Sinis, offrendo al pubblico uno sguardo privilegiato sulle pellicole di vari autori, attraverso la potenza delle immagini.

Il Sardegna Archeofilm Festival, organizzato in collaborazione con Firenze Archeofilm, Archeologia Viva e Giunti Editore, trasforma il Museo G. Marongiu in una sala cinematografica sotto le stelle dal 30 giugno al 5 luglio. L'anteprima d'eccezione è affidata al regista Peter Marcias con il documentario “Looking for Nivola” con voce narrante di Toni Servillo, un viaggio poetico tra la Sardegna e New York. Il concorso internazionale, in collaborazione con Firenze Archeofilm, vedrà sfidarsi le migliori produzioni cinematografiche dedicate all'archeologia, con focus speciali sulla Sardegna: dalle leggendarie Domus de Janas raccontate da Nicola Castangia, fino all'emozionante docufilm “Il viaggio dei giganti” di Fabio Ortu e Andrea Marras. Una settimana di visioni e talk con esperti come Alberto Moravetti che culminerà con la premiazione dei lavori migliori e dei progetti delle scuole. 

 

Seconda edizione del Premio “Arkeo Ciak”

Torna anche il Premio Arkeo Ciak, nella sua seconda edizione, su iniziativa della Fondazione Mont’e Prama e l’Associazione Culturale Babel, in collaborazione con l’Associazione Enti Locali per lo Spettacolo e le Attività Culturali, Fondazione Sardegna e Archeologia-Viva Giunti Editore.

Il concorso è destinato a tutte le classi delle scuole primarie e secondarie di I grado, e a quelle delle scuole e istituti secondari di II grado della Sardegna.
Per candidarsi le classi dovranno allegare la propria sceneggiatura o progetto di film legati all’archeologia e alla storia, entro il 31 maggio, all’indirizzo mail: assotziubabel@gmail.com

Il Premio consiste nella possibilità per la classe vincitrice di partecipare gratuitamente ad un laboratorio di produzione cinematografica a cura dell’Associazione Culturale Babel, finalizzato alla realizzazione del cortometraggio basato sul progetto premiato.

 

I Giganti dell’Arte sul palcoscenico di Tharros

L’antico anfiteatro di Tharros si conferma cuore pulsante degli eventi, trasformandosi in un palcoscenico a cielo aperto in cui la maestosità dell’archeologia incontra le eccellenze della musica e della danza.

Il programma

1 luglio - Goran Bregovìc - promotore della musica folk rock dei Balcani e autore di numerose colonne sonore, nello spettacolo che Bregović proporrà a Tharros, il compositore fonderà il suo sound inconfondibile con quello della Wedding and Funeral Orchestra, che lo accompagnerà nei concerti del tour “God is not Your Babysitter“.

 

7 luglio - Teatro alla Scala - Nello scenario senza tempo del teatro di Tharros, la danza internazionale approda prepotente coi giovanissimi allievi della Scuola di Ballo dell’Accademia Teatro alla Scala, diretta dal genio creativo di Frédéric Oliveri. Una serata evento con tre dei coreografi tra i più richiesti al mondo.

 

17 luglio - Nicolò Fabi - Il cantautore, sulla scena musicale dal 1997, anno di uscita del suo primo album “Il Giardiniere”, presenterà il suo ultimo tour. La sua è una ricca produzione musicale che attraversa 29 anni di storia.

 

20 luglio - eroCaddeo - Il cantante sardo ha esordito nel 2025 partecipando a X-Factor. Il suo è un cantautorato sensibile e autentico, che si fonde con arrangiamenti pop ed un legame profondo alla sua terra d’origine: la Sardegna. L’album di debutto “Scrivimi quando arrivi (punto) ”, mette in gioco tematiche attuali per le nuove generazioni.

 

21 luglio - Johnny Marr (Smiths) - Uno dei più importanti chitarristi della musica alternativa dagli anni ’80 in poi. Oltre a essere stato il chitarrista storico della band The Smiths, è stato protagonista di progetti come The The, Modest Mouse, Electronic e The Cribs. Tra le sue collaborazioni più importanti, quella del 2021 con Hans Zimmer per la colonna sonora di “No Time To Die”.

 

23 luglio - Felliniana - Artemis Danza presenta “Felliniana – Omaggio a Fellini ”. Lo spettacolo, guidato da Monica Casadei, basato sulla kermesse di “8 ½”, farà rivivere ai suoi spettatori le stesse emozioni trasmesse da Fellini nella sua opera.

 

25 luglio - Morricone dirige Morricone - La Grande Musica per il Cinema, in versione originale diretta dal figlio Andrea Morricone. I grandi successi del compositore saranno eseguiti dall’Orchestra Roma Sinfonietta e dal Coro Pierluigi da Palestrina di Cabras. Un’esperienza indimenticabile per rivivere le più grandi opere che hanno accompagnato la musica e il cinema internazionale.

 

27 luglio - Cristiano De Andrè - Porterà sul palco i più grandi successi di suo padre Fabrizio, la cui produzione artistica e musicale ha accompagnato e continua ad accompagnare intere generazioni. Un omaggio che non solo celebra il legame tra padre e figlio, ma soprattutto la poetica immortale di uno dei più grandi cantautori italiani.

 

1 agosto - Riccardo Cocciante - Uno dei più prolifici artisti e compositori europei di successo, rappresenta un fenomeno unico nell’industria musicale internazionale. I suoi brani hanno attraversato generazioni e continuano a emozionare. La sua musica è poesia che esplode in un incontro con i ricordi di un’età senza tempo.

 

2 agosto - Nomadi - Sul palco di Tharros, i successi intramontabili che accompagnano intere generazioni dal 1963.

 

5 agosto - Deledda e Duse - Un progetto che unisce danza, musica, cinema e grande letteratura con la regia di Mvula Sungani. La vita delle due artiste prende corpo creando un paesaggio emotivo in cui danza, suono e mito riverberano un linguaggio moderno ma al tempo stesso eterno.

 

7 agosto - Rhytm of the Dance - Lo spettacolo irlandese di danza e musica dal vivo che da oltre 20 anni entusiasma il pubblico internazionale. Con ballerini campioni del mondo, musicisti e cantanti dal vivo, lo show combina tradizione e tecnologie sceniche moderne in due ore di ritmo, energia e coreografie spettacolari, accompagnando il pubblico in un viaggio attraverso la storia e la cultura dell’Irlanda.

 

8 agosto - Dire Straits Legacy - Il gruppo, composto da musicisti e collaboratori che hanno partecipato ai grandi successi dei Dire Straits, proporrà nel suo show non solo l’iconica discografia della band, ma anche i brani tratti dal loro ultimo album.

 

DROMOS 

Anche quest’anno l’anfiteatro di Tharros ospiterà gli eventi nati dalla collaborazione tra Fondazione e DROMOS Festival:

  • 27 luglio - Cristiano de Andrè
  • 28 luglio - Carmen Consoli 
  • 29 luglio - Stefano Bollani

 


@Redazione Sintony News