
Dopo un prolungato stop causato da intoppi burocratici, la Asl Gallura riaccende i motori della protezione animale. È stato ufficialmente riattivato il servizio di cattura e primo soccorso, un tassello vitale per la sicurezza pubblica e il benessere dei quattrozampe, gestito dalla Struttura di Randagismo e Anagrafe degli Animali da compagnia.
L'iniziativa, inserita nel Dipartimento di Prevenzione "One Health", non è solo un atto tecnico, ma una risposta concreta a un territorio che, specialmente con l'arrivo della stagione turistica, vede raddoppiare le criticità legate alla presenza di animali vaganti o feriti.
Il servizio sarà garantito 24 ore su 24 grazie a una stretta coordinazione con le forze dell'ordine. «La riattivazione è fondamentale», spiega Francesco Sgarangella, direttore del Dipartimento di Prevenzione Area Veterinaria, «perché ci permette di intervenire sia nell'entroterra che sulla costa, risolvendo situazioni di pericolo legate ai branchi in zone frequentate e, contemporaneamente, salvando animali vittime di aggressioni o incidenti stradali».
I dati presentati dalla Asl descrivono una realtà iperattiva, profondamente influenzata dal flusso turistico. Ecco alcuni indicatori chiave del 2025:
La Gallura da sola rilascia metà dei passaporti canini di tutta la Sardegna (1.587 su un totale regionale di 3.025). Sono stati identificati tramite microchip 943 cani di privati e 808 randagi.
Il territorio detiene il primato degli affidi, con oltre 1.000 cani che hanno trovato una nuova famiglia uscendo dai rifugi.
Un ruolo cruciale è svolto dalla collaborazione con le associazioni. Sotto la supervisione della Asl, la Lida di Olbia ha raggiunto numeri imponenti sul fronte della prevenzione: ben 882 sterilizzazioni tra cagne e gatte e 274 castrazioni. Un lavoro che, unito alle sedute mensili di anagrafe canina nei comuni, sta portando a una progressiva e visibile decrescita del numero di randagi in circolazione.

Il programma per l'anno in corso è già fitto. L'attenzione si sposterà massicciamente sulle nuove colonie feline istituite in diversi comuni galluresi, che saranno oggetto di censimento, microchippatura e sterilizzazione. Continueranno inoltre le attività nei cinque canili attivi, dove lo scorso anno sono stati effettuati circa 1.200 trattamenti antiparassitari e quasi 500 vaccinazioni.
La struttura operativa, composta da tre veterinari e un assistente amministrativo, è dislocata tra l’ex ospedale San Giovanni di Dio di Olbia e la Casa di Comunità di Arzachena.
Sportello al pubblico (Olbia): aperto tutti i giorni dalle 11:00 alle 13:00.
Certificazioni: Un'intera giornata a settimana dedicata al rilascio documenti.
Reperibilità per le Forze dell'Ordine: Notturna (19:00 - 07:00) e nei giorni festivi.
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