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10 Aprile 2026

Capri dice addio al "pressing" sui turisti: multe fino a 500 euro per chi ferma i passanti

Il provvedimento, firmato dal comando della Polizia Municipale, introduce sanzioni pecuniarie severe per chiunque trasformi il suolo pubblico in un terreno di caccia al turista

Passeggiare tra i vicoli dell’Isola Azzurra senza essere interrotti da promotori di tour in barca o inviti insistenti a sedersi ai tavoli dei ristoranti. A Capri scatta la "linea dura": una nuova ordinanza comunale punta a ripulire le strade dal procacciamento aggressivo di clienti, imponendo il divieto assoluto di approcci invadenti verso i visitatori.

Il provvedimento, firmato dal comando della Polizia Municipale, introduce sanzioni pecuniarie severe per chiunque trasformi il suolo pubblico in un terreno di caccia al turista, con multe che partono da 25 euro e possono arrivare fino a 500 euro.

L'ordinanza parla chiaro: commercianti, agenzie turistiche e i loro collaboratori non potranno più stazionare nelle aree pubbliche per intercettare i flussi di persone.

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La misura colpisce diverse pratiche diventate col tempo una costante dell'isola:

divieto di fermare i passanti per pubblicizzare ristoranti, escursioni o gite intorno ai Faraglioni.

Stop alla consegna a mano di volantini, mappe o materiale pubblicitario a chi non ne faccia esplicita richiesta.

Qualsiasi forma di pressione commerciale che impedisca la libera e fluida circolazione dei pedoni.

La decisione, ratificata dalla giunta comunale il 31 marzo, nasce dalla necessità di gestire una pressione turistica che, specialmente a Marina Grande e nel centro storico, ha raggiunto livelli critici.

Quanto puoi stare seduto al bar o al ristorante?

 

L'amministrazione comunale ha sottolineato come la presenza di operatori "all'assalto" non rappresenti solo una forma di disturbo per il visitatore, ma contribuisca attivamente alla congestione delle strade, rendendo difficile il transito sia ai turisti che ai residenti.

L'obiettivo è duplice: restituire decoro e ordine alle zone monumentali dell'isola e, contemporaneamente, migliorare la qualità dell'accoglienza. Capri vuole essere vissuta come un luogo di relax e non come un "percorso a ostacoli" commerciale.

"Vogliamo favorire un turismo rispettoso e ordinato", fanno sapere dal Comune. L'idea è che l'offerta turistica dell'isola sia talmente rinomata da non aver bisogno di tecniche di vendita invasive che rischiano solo di generare frustrazione in chi ha scelto Capri per la sua bellezza e tranquillità.

L'ordinanza è immediatamente esecutiva e i controlli dei vigili urbani saranno intensificati, specialmente nei punti di sbarco degli aliscafi e nelle piazze principali, per garantire che il nuovo regolamento venga rispettato fin dalle prime settimane di alta stagione.

 

 

 

@Redazione Sintony News