
Si profila una intensa serata di spettacolo e cultura per la 24ª edizione del Premio Maria Carta 2026, che l’omonima Fondazione, intitolata alla grande artista scomparsa nel 1994, celebrerà il prossimo 6 settembre, a partire dalle 17, nella piazza a lei dedicata a Siligo (Sassari), suo paese natale.
Il Comitato tecnico scientifico della Fondazione presieduto da Giacomo Serreli ha reso noti i nomi dei destinatari dei riconoscimenti che verranno assegnati quest’anno. Il premio Maria Carta verrà pertanto attribuito al gruppo vocale pugliese delle Faraualla, un quartetto tutto al femminile che tocca i trent’anni di attività di un raffinato e intenso percorso di studio dei canti popolari, di creazione di nuove composizioni influenzate dalle culture del mondo, esaltando l’impiego del dialetto non solo pugliese, mettendo in risalto la sua straordinaria tecnica di canto a cappella.

Un premio che in qualche modo onora una lunga e luminosa carriera a contatto con la musica italiana impostasi nel mondo verrà attribuito anche al batterista Salvatore Corazza, originario di Ozieri, che ha condiviso nelle platee più prestigiose del mondo il successo di alcuni dei più rappresentativi esponenti della canzone italiana. La sezione dedicata al mondo dell’emigrazione sarda celebrerà il Circolo Sarda Tellus di Genova, tra le primissime associazioni dei sardi emigrati, nata nel 1956. Al suo nome si lega nel passato l’impegno per un effettivo riconoscimento di un adeguato ed efficace diritto al trasporto via mare nei tempestosi anni degli scioperi e dei bivacchi forzati nei porti. Oggi si aggiungono l’assistenza e accoglienza a quei tanti bambini sardi costretti a rivolgersi alle cure dell’Istituto Gaslini di Genova.

Per le eccellenze dell’economia e del mondo del lavoro nell’isola il Premio verrà quest’anno attribuito all’azienda casearia Fratelli Pinna di Thiesi, oltre 125 anni di vita, leader nella promozione dei nostri formaggi nel mondo se si considera che registra il 35% del suo fatturato all’estero. L’edizione di quest’anno prevede anche l’assegnazione di un riconoscimento speciale ad Anna Moroni, cuoca resa popolare dalle sue apprezzate apparizioni televisive grazie alle quali ha promosso la cultura e la cucina tradizionale sardo a un pubblico sempre più ampio. Oltre all’assegnazione dei premi la serata del 6 settembre prossimo a Siligo si rivelerà come un nutrito evento all’insegna dello spettacolo e della cultura con l’intervento di altri numerosi e apprezzati ospiti.

«Anche quest’anno il Comitato scientifico ha scelto nomi di qualità e prestigio – dichiara Leonardo Marras, presidente della Fondazione Maria Carta –. Viene così confermato il livello di un evento che si inserisce a buon diritto tra le proposte culturali più significative dell'estate in Sardegna. So che mi ripeto, ma vorrei mettere in evidenza ancora una volta che il Premio si caratterizza anche per la sua capacità di creare un legame diretto tra artista e pubblico».
Il Premio Maria Carta ha il sostegno della Regione Autonoma della Sardegna, del Comune di Siligo e della Fondazione di Sardegna ed è inserito nel programma quadro “Salude&Trigu” della Camera di Commercio di Sassari. Il Premio Maria Carta. Assegnato la prima volta nel 2003, è un riconoscimento istituito dalla Fondazione Maria Carta con lo scopo di favorire il progresso scientifico, culturale, artistico ed economico della Sardegna e dei sardi. Il Premio ha assunto ormai una connotazione internazionale, grazie alla presenza di ospiti e artisti provenienti da varie parti del mondo. Negli anni è stato attribuito, tra gli altri, a Ennio Morricone, Carla Fracci, Alda Merini, Noa, Maria del Mar Bonet, Giovanna Marini, Dulce Pontes, oltre ai sardi Andrea Parodi, Tazenda, Elena Ledda, Joe Perrino, Bertas, Paolo Fresu, Tenores di Bitti, Salmo, Daniela Pes. Nel 2025 il Premio è stato assegnato a Eugenio Bennato, Sandra Ligas, Circolo dei sardi “Shardana” di Varsavia e all’azienda Sella & Mosca di Alghero.
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