
Un’ambulanza a sirene spiegate per salvare un gatto investito o un cane in torsione gastrica, senza che il conto della clinica privata diventi un ostacolo insormontabile. Quello che oggi per milioni di proprietari di animali è un incubo notturno — la ricerca affannosa di un pronto soccorso aperto e i relativi costi esorbitanti — potrebbe presto diventare un servizio garantito dallo Stato.
In Friuli Venezia Giulia è stata appena depositata una proposta di legge d’avanguardia: l’istituzione del primo Servizio Sanitario Regionale Veterinario di base, comprensivo di un Pronto Soccorso attivo 24 ore su 24. Una mossa che punta a colmare un vuoto normativo e strutturale profondo: in Italia, infatti, la sanità animale è quasi interamente delegata al settore privato.

Il progetto di legge presentato a Trieste non si limita a immaginare una struttura fissa, ma un vero e proprio sistema di emergenza-urgenza territoriale. I punti cardine includono una struttura pubblica d'eccellenza, attrezzata per ogni tipo di emergenza clinica e chirurgica.
Mezzi di soccorso dedicati per il trasporto protetto degli animali critici ed equità economica: il costo delle prestazioni non sarà fisso, ma calcolato in base alle fasce di reddito (ISEE) degli utenti, garantendo il diritto alla cura anche alle famiglie meno abbienti.

Se il Friuli accelera sulla legge regionale, il "cuore" del progetto batte già in altre parti d'Italia. Il vero primato spetta alla Sicilia: ad Acireale, già nel giugno 2023, il Comune ha siglato una convenzione con l'ASP per un ambulatorio di pronto soccorso e locali per lo stallo degli animali del territorio.
A Roma, invece, il futuro ha già una data: il 2027. Sono ufficialmente partiti i lavori per quello che sarà il primo Ospedale Veterinario Pubblico della Capitale. La struttura nascerà per assistere gli animali dei canili municipali e dell’oasi felina di Porta Portese, ma il Campidoglio sta già studiando l'estensione del servizio gratuito alle famiglie a basso reddito che scelgono la strada dell'adozione consapevole.
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