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25 Marzo 2026

Allerta salmonella in Sardegna: il Ministero della Salute richiama le uova "San Pietro"

Il Ministero della Salute richiama diverse uova fresche a marchio San Pietro – Salis Antonella nello stabilimento di Villacidro, in Sardegna, per rischio Salmonella

Una nuova tegola si abbatte sulla sicurezza alimentare a ridosso delle festività. Il Ministero della Salute ha disposto il ritiro immediato dal commercio di diversi lotti di uova fresche a marchio “San Pietro – Salis Antonella”. Il provvedimento, di natura cautelativa, è scattato a causa del rischio di contaminazione da Salmonella, un batterio che può causare gravi infezioni gastrointestinali.

I prodotti interessati provengono dallo stabilimento di Villacidro, in località Is Guardias (provincia del Medio Campidano), e la loro diffusione sul territorio regionale e nazionale ha fatto scattare l'allerta di livello massimo per i consumatori.

Uova fresche “San Pietro - Salis Antonella” ritirate dal mercato per  rischio salmonella - Italia a Tavola

Il richiamo riguarda uova di Categoria A di diverse pezzature (M, L, XL e XXL). I consumatori sono invitati a controllare le confezioni (da 6, da 30 o casse da 120/180 pezzi) e a verificare la presenza dei seguenti dati: Codice identificativo  3IT092CA019 (stampigliato sul guscio).

Termine Minimo di Conservazione (TMC): date comprese tra l’11 e il 20 aprile 2026.

Centro imballaggio: codice CE IT V1H0D.

La raccomandazione ufficiale: Il Ministero invita chiunque avesse acquistato uova appartenenti a questi lotti a non consumarle e a riportarle immediatamente al punto vendita per ottenere il rimborso o la sostituzione.

Quello delle uova sarde è solo l'ultimo di una serie di richiami che hanno caratterizzato l'inizio del 2026. La vigilanza sulle filiere alimentari sembra aver subito un'accelerazione dopo diversi episodi critici:

Uova biologiche richiamate per sospetta presenza di Salmonella

Soltanto un mese fa, un'allerta identica aveva colpito il marchio "La casetta delle uova".

Recentemente sono stati ritirati gamberi bianchi per eccesso di solfiti (Giacalone Luciano Group) e filetti di tonno Conad per il rischio di corpi estranei.

A inizio marzo, anche l'alta pasticceria è finita nel mirino, con il richiamo delle uova pasquali Marchesi di Milano per la possibile presenza di frammenti metallici.

L'infezione da Salmonella si manifesta solitamente tra le 6 e le 72 ore dopo l'ingestione di alimenti contaminati. I sintomi principali includono febbre, nausea, vomito e dolori addominali. Sebbene la cottura completa dell'uovo possa abbattere il rischio, le autorità sanitarie sconsigliano caldamente qualsiasi utilizzo dei lotti richiamati per evitare contaminazioni crociate in cucina.

L'azienda Salis Antonella e gli organismi di controllo stanno ora indagando per risalire all'origine della contaminazione all'interno della filiera produttiva di Villacidro.

 

 

@Redazione Sintony News