
Una nuova tegola si abbatte sulla sicurezza alimentare a ridosso delle festività. Il Ministero della Salute ha disposto il ritiro immediato dal commercio di diversi lotti di uova fresche a marchio “San Pietro – Salis Antonella”. Il provvedimento, di natura cautelativa, è scattato a causa del rischio di contaminazione da Salmonella, un batterio che può causare gravi infezioni gastrointestinali.
I prodotti interessati provengono dallo stabilimento di Villacidro, in località Is Guardias (provincia del Medio Campidano), e la loro diffusione sul territorio regionale e nazionale ha fatto scattare l'allerta di livello massimo per i consumatori.
Il richiamo riguarda uova di Categoria A di diverse pezzature (M, L, XL e XXL). I consumatori sono invitati a controllare le confezioni (da 6, da 30 o casse da 120/180 pezzi) e a verificare la presenza dei seguenti dati: Codice identificativo 3IT092CA019 (stampigliato sul guscio).
Termine Minimo di Conservazione (TMC): date comprese tra l’11 e il 20 aprile 2026.
Centro imballaggio: codice CE IT V1H0D.
La raccomandazione ufficiale: Il Ministero invita chiunque avesse acquistato uova appartenenti a questi lotti a non consumarle e a riportarle immediatamente al punto vendita per ottenere il rimborso o la sostituzione.
Quello delle uova sarde è solo l'ultimo di una serie di richiami che hanno caratterizzato l'inizio del 2026. La vigilanza sulle filiere alimentari sembra aver subito un'accelerazione dopo diversi episodi critici:

Soltanto un mese fa, un'allerta identica aveva colpito il marchio "La casetta delle uova".
Recentemente sono stati ritirati gamberi bianchi per eccesso di solfiti (Giacalone Luciano Group) e filetti di tonno Conad per il rischio di corpi estranei.
A inizio marzo, anche l'alta pasticceria è finita nel mirino, con il richiamo delle uova pasquali Marchesi di Milano per la possibile presenza di frammenti metallici.
L'infezione da Salmonella si manifesta solitamente tra le 6 e le 72 ore dopo l'ingestione di alimenti contaminati. I sintomi principali includono febbre, nausea, vomito e dolori addominali. Sebbene la cottura completa dell'uovo possa abbattere il rischio, le autorità sanitarie sconsigliano caldamente qualsiasi utilizzo dei lotti richiamati per evitare contaminazioni crociate in cucina.
L'azienda Salis Antonella e gli organismi di controllo stanno ora indagando per risalire all'origine della contaminazione all'interno della filiera produttiva di Villacidro.
@Redazione Sintony News