
Il turismo internazionale torna a innamorarsi del Belpaese. Dopo un anno di digiuno nella prestigiosa "Top 20", l'Italia domina la classifica European Best Destinations 2026, piazzando ben sette località tra le mete più sognate dai viaggiatori di tutto il mondo. Un risultato che emerge dal sondaggio che ha coinvolto oltre 1,3 milioni di turisti da 154 Paesi, chiamati a valutare sostenibilità, offerta culturale e qualità della vita urbana.
A guidare la delegazione italiana è Verona, che conquista la medaglia di legno posizionandosi al quarto posto assoluto. La città scaligera, reduce dal successo mondiale come sede della cerimonia di chiusura delle Olimpiadi Invernali Milano-Cortina 2026, si conferma la destinazione italiana più amata per il suo mix unico di romanticismo e dinamismo contemporaneo.

Poco distante, all'ottavo posto, splende Burano: la perla della laguna veneziana viene premiata per la sua atmosfera lenta e i colori iconici delle sue case, simbolo di un turismo più immersivo e meno frenetico.
L'Italia è il Paese più rappresentato nella selezione finale, con una distribuzione che tocca quasi tutta la penisola:
A trionfare nella classifica generale è Madrid. La capitale spagnola è stata eletta miglior destinazione d'Europa per il 2026 grazie a oltre 127.000 preferenze. A convincere i viaggiatori è stato il suo "Paesaggio della Luce" (Patrimonio UNESCO), unito a una scena gastronomica vibrante e a politiche di pedonalizzazione che l'hanno resa una città a misura d'uomo.

Il podio è completato da Nicosia (Cipro), premiata per la sua capacità di unire culture diverse, e dalla regione slovena della Stiria (Štajerska), paradiso per gli amanti della natura e dei vigneti storici.
Dall'indagine del 2026 emerge una chiara inversione di tendenza: i viaggiatori fuggono dall'overtourism delle grandi metropoli affollate per cercare esperienze più lunghe e autentiche. Cresce il desiderio per mete "verdi" e sostenibili, come l'isola di Madeira o la Costa Vicentina in Portogallo, a scapito del classico turismo mordi e fuggi. Il 2026 segna il ritorno del viaggio studiato nei dettagli, dove la qualità del tempo trascorso vale più del numero di attrazioni visitate.
@Redazione Sintony News