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14 Febbraio 2026

San Valentino, tra storia e leggenda: chi era davvero il santo degli innamorati e dei bambini

Origini, miti e tradizioni legate al 14 febbraio

Il 14 febbraio si celebra la festa degli innamorati, ma non tutti conoscono la figura di San Valentino. Vescovo e martire, patrono degli innamorati, nacque a Terni nel 176 da una famiglia patrizia. Convertitosi al cristianesimo, fu consacrato vescovo nel 197 e morì il 14 febbraio del 273 d.C.

San Valentino: storia, leggende e perchè si celebra la festa degli ...

Tra reliquie e celebrazioni

Secondo la tradizione, il suo teschio è custodito in una teca nella Basilica di Santa Maria in Cosmedin a Roma, ornato di rose rosse ed esposto ai fedeli ogni anno. Altre ipotesi sostengono che la reliquia provenga dalle catacombe paleocristiane, dove venivano sepolti i martiri perseguitati dai romani e successivamente trasferiti in Europa per la venerazione. A Terni, città di cui è patrono, si celebra ancora la Festa della Promessa: coppie prossime alle nozze e sposi di lunga data si ritrovano nella Basilica che conserva le sue spoglie per rinnovare il loro impegno.

San Valentino: storia e iconografia del Santo protettore degli ...

Dalle feste pagane alla ricorrenza cristiana

L’origine della celebrazione è legata anche ai Lupercalia, antichi riti di fertilità che si svolgevano il 15 febbraio nell’antica Roma in onore del dio Lupercus. Durante le cerimonie si compivano sacrifici nella grotta associata a Romolo e Remo e si formavano coppie sorteggiate da un’urna per vivere insieme un anno. Considerata una pratica pagana, fu sostituita nel 496 d.C. da Papa Gelasio con la memoria del martire cristiano. Valentino sarebbe stato scelto anche perché, secondo la tradizione, benediceva le unioni tra fidanzati e dedicò la propria vita alla comunità. La diffusione moderna della festa viene spesso collegata al poeta Geoffrey Chaucer, che nel “Parlamento degli uccelli” associò il 14 febbraio a un fidanzamento reale inglese.

Le leggende dell’amore e dei bambini

Numerosi racconti popolari hanno rafforzato il legame tra il Santo e i sentimenti. Una leggenda narra la vicenda di Sabino, centurione pagano, e Serapia, giovane cristiana: grazie all’intervento del vescovo poterono sposarsi, ma la ragazza, malata di tisi, morì subito dopo aver pronunciato le promesse, seguita dall’amato. Un altro episodio, noto come “La rosa del perdono”, racconta di due fidanzati riconciliati grazie a un fiore donato da Valentino, divenuto simbolo della ricorrenza. Un’ulteriore tradizione riferisce che restituì la vista alla figlia cieca del suo carceriere e le lasciò un messaggio firmato “Dal tuo Valentino”, origine dei biglietti scambiati il 14 febbraio.

Valentino è ricordato anche come protettore dei più piccoli. Si racconta che li accogliesse nel suo giardino e che, una volta imprigionato, affidasse a due piccioni un messaggio d’affetto e la chiave del cancello, affinché potessero continuare a entrarvi. Un’altra leggenda narra che regalasse loro un fiore da portare ai genitori, gesto che avrebbe ispirato l’usanza di donare piccoli segni di affetto alle persone care nel giorno a lui dedicato.

Letizia Demontis