
Alberi abbattuti, carreggiate ostruite e decine di interventi tra centro e periferia. Dopo la notte di maestrale tra il 12 e il 13 febbraio che ha colpito Nuoro e gran parte della Sardegna, il Comune fa la conta dei danni mentre proseguono le operazioni di messa in sicurezza. L’attenzione resta alta anche in vista dell’arrivo del Presidente della Repubblica, atteso il 14 febbraio per l’apertura dell’Anno Deleddiano.
«Ci tengo a ringraziare la Polizia Locale, i Vigili del Fuoco, il personale di Forestas e la Protezione civile per il grande lavoro svolto: la situazione nella giornata di oggi è decisamente migliorata», ha dichiarato Marco Canu, assessore all’Ambiente, Patrimonio e Decoro urbano di Nuoro, facendo il punto sull’emergenza.

Danni e interventi in città
Nella notte tra il 12 e il 13 febbraio le forti raffiche hanno provocato la caduta di numerosi alberi, sia nel centro abitato sia nel parco del Monte Ortobene. Le squadre sono intervenute per liberare le carreggiate e garantire la sicurezza lungo viali e arterie principali.
«Abbiamo registrato diversi danni, con piante di grandi dimensioni abbattute dal vento», ha spiegato Canu. «Permangono disagi perché Forestas e Vigili del Fuoco sono ancora impegnati nel taglio degli esemplari pericolanti e nelle operazioni di messa in sicurezza».
Nonostante l’allerta meteo di codice giallo, le scuole sono rimaste aperte. Il coordinamento tra Comune e Provincia è stato intensificato proprio per assicurare condizioni adeguate in vista della visita del Capo dello Stato.
 - Copy 1.jpeg)
Centinaia di interventi nel Nuorese
Il maltempo ha interessato inizialmente l’area del Comando provinciale dei Vigili del Fuoco di Nuoro, per poi estendersi ad altri territori dell’Isola. Dall’inizio dell’emergenza e fino alle 17 di oggi sono stati effettuati circa 500 interventi complessivi in Sardegna.
Nel territorio nuorese si contano circa 130 richieste ancora in attesa di intervento. Le operazioni hanno riguardato principalmente la messa in sicurezza di edifici con la rimozione di parti pericolanti, frane e smottamenti, oltre ai numerosi alberi caduti che hanno compromesso la viabilità. Diverse strade provinciali risultano temporaneamente chiuse proprio a causa della presenza di piante sulla carreggiata.
Le previsioni e le possibili criticità
L’assessore ha poi evidenziato le preoccupazioni per le prossime ore: «Le precipitazioni intense degli ultimi giorni, insieme al maestrale, hanno compromesso la stabilità di molti alberi. Inoltre, le piogge previste potrebbero causare ulteriori problematiche. In città attualmente la situazione è sotto controllo, anche in vista della visita del Presidente della Repubblica, oltre che per garantire il regolare svolgimento delle attività quotidiane».

Disagi in Ogliastra
Situazione complessa anche in Ogliastra. A Lanusei in questi giorni le raffiche hanno superato i 120 chilometri orari, causando la caduta di alberi e l’interruzione della statale 198 verso il Bivio Carmine, con ripercussioni sui collegamenti per Nuoro, Gairo e Seui.
Nei pressi dell’ospedale Nostra Signora della Mercede una pianta è crollata su un’auto in sosta, danneggiandola. L’amministrazione comunale ha invitato i cittadini a limitare gli spostamenti allo stretto necessario. Segnalata anche la chiusura della Provinciale Lotzorai-Triei.
A Bari Sardo, inoltre, sono state evacuate in via precauzionale due famiglie e due attività commerciali per la presenza di un albero di alto fusto pericolante. Problemi nelle comunicazioni telefoniche sono stati registrati a Lanusei a causa del danneggiamento di alcune celle.
Letizia Demontis