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11 Febbraio 2026

“Vota per mia nipote”: la truffa Ghost Pairing che ruba gli account WhatsApp

Un messaggio inviato da contatti reali permette di accedere ai profili e chiedere denaro

Proseguono le frodi online che sfruttano la buona fede degli utenti. Tra queste c’è il “Ghost Pairing”, un raggiro che consente ai cybercriminali di prendere il controllo di WhatsApp Web, con gravi rischi per la riservatezza e possibili perdite economiche. Tutto parte da un messaggio come: «Ciao! Potresti votare per mia nipote? Manca poco», inviato da un contatto presente in rubrica, quindi apparentemente affidabile. I Carabinieri della Cyber Investigation del Comando Provinciale di Napoli stanno monitorando il fenomeno, dopo numerose segnalazioni.

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Immagine: Ansa

Il testo rimanda a un link che conduce a una pagina ben costruita, riferita a un presunto concorso di danza o evento culturale. Dopo aver cliccato su “Vota”, compare una finestra che chiede l’autenticazione tramite l’app di messaggistica per evitare preferenze irregolari. Inserendo numero di telefono e codice di verifica visualizzato sullo schermo, la vittima autorizza inconsapevolmente l’apertura di una sessione su un dispositivo controllato dai truffatori. Da quel momento il profilo è compromesso: i malintenzionati possono leggere le chat, fingere di essere il titolare e chiedere soldi ai suoi contatti, spesso inventando emergenze. Il messaggio viene poi inoltrato ad altre persone, alimentando una catena di diffusione.

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Le forze dell’ordine raccomandano di non cliccare su collegamenti sospetti, anche se inviati da conoscenti; diffidare di richieste di voto o premi che richiedono l’accesso tramite WhatsApp; non comunicare mai codici di verifica; controllare la sezione “Dispositivi collegati” ed eliminare accessi anomali; attivare la verifica in due passaggi. In caso di dubbio è necessario avvisare subito i propri contatti e rivolgersi alle autorità.

Letizia Demontis