
Lo smartphone brandizzato Donald Trump diventerà realtà e sarà lanciato il mese prossimo. A riportarlo è il sito specializzato The Verge, che ha intervistato Don Hendrickson ed Eric Thomas, dirigenti di Trump Mobile, l’azienda responsabile del progetto.

Il dispositivo subirà un significativo aumento di prezzo, passando dai 499 dollari inizialmente annunciati ai 999 dollari attuali, equivalenti a circa 460 euro e 920 euro rispettivamente, secondo il cambio corrente. Contestualmente, scompare la dicitura “Made in USA”, utilizzata come slogan durante la presentazione del progetto lo scorso anno. Il riferimento era già stato rimosso dal sito ufficiale del T1 Phone, ma ora arriva la conferma formale da parte dell’azienda.
Come sottolinea The Verge, per poter definire un prodotto come realizzato negli Stati Uniti è necessario rispettare specifici criteri stabiliti e applicati dalla Federal Trade Commission. Il sito aggiornato promette ora che dietro ogni dispositivo ci sono “mani americane”. Secondo Eric Thomas, questa formulazione è stata scelta per garantire chiarezza e non indurre in errore i consumatori.

Anche design e caratteristiche tecniche sono stati rivisti, con un innalzamento delle ambizioni qualitative che ha inciso sui costi di produzione. Il T1 Phone si presenta ora con un display più ampio da 6,8 pollici e un sistema a tre fotocamere. Dal punto di vista hardware, lo smartphone dovrebbe integrare un processore Qualcomm Snapdragon di fascia serie 7 e una memoria interna aumentata fino a 512 GB.
Il primo dispositivo firmato Trump Mobile era stato annunciato a giugno dello scorso anno e inizialmente previsto per l’arrivo nei negozi tra agosto e settembre, fino all’attuale decisione di anticiparne l’uscita.
Letizia Demontis