News

Attualità
10 Febbraio 2026

Dimenticate i musei: il nuovo trend dei viaggiatori è il "turismo dei supermercati"

Per il 77% dei turisti internazionali, le corsie degli alimentari sono diventate la vera attrazione locale

Fino a pochi anni fa, il kit del perfetto viaggiatore comprendeva guide ai musei, mappe di siti archeologici e liste di ristoranti stellati. Oggi, la priorità sembra essere cambiata: la prima tappa dopo il check-in non è più il Colosseo o il Louvre, ma il supermercato più vicino.

Il cosiddetto "Turismo dei Supermercati" è l'ultimo travel trend a essere diventato virale, trasformando luoghi di consumo quotidiano in mete di pellegrinaggio culturale. Una mania che spopola sui social, dove i viaggiatori fanno a gara per mostrare scaffali esotici, packaging colorati e prodotti introvabili in patria.

Nel carrello dei turisti: cosa comprano gli stranieri nei supermercati  italiani

Le cifre parlano chiaro: secondo recenti stime, ben il 77% dei viaggiatori pratica abitualmente questa forma di turismo. Molti di loro si dicono addirittura disposti a "sacrificare" la visita a un monumento iconico pur di avere il tempo necessario per esplorare con calma le corsie di un negozio di alimentari locale.

I motivi che spingono milioni di persone a perdersi tra gli scaffali esteri sono molteplici e mescolano curiosità antropologica e necessità economica:

Entrare in un supermercato straniero significa immergersi nella vera cultura di un Paese. Tra le corsie si scoprono spezie regionali, snack dalle varianti bizzarre (come i famosi KitKat ai gusti più disparati in Giappone) e cibi di uso quotidiano che in Italia sono considerati "esotici" o di lusso.

Grocery tourism: quando il supermercato diventa meta turistica

Calamite e cartoline hanno perso il loro fascino. I nuovi souvenir preferiti sono salse tipiche, formaggi locali, insaccati o bevande particolari. Oggetti che raccontano il viaggio attraverso il gusto e che spesso costano molto meno dei classici gadget per turisti.

Con l'aumento dei prezzi di hotel e ristoranti, sempre più viaggiatori optano per case vacanze con cucina. La spesa diventa così un rito obbligato che si è trasformato, col tempo, in un piacere e in una sfida creativa ai fornelli.

I pasti pronti dei supermarket esteri offrono soluzioni economiche e di qualità, permettendo di abbattere drasticamente il budget giornaliero destinato al cibo senza rinunciare alla scoperta dei sapori locali.

Il fenomeno è esploso definitivamente grazie a TikTok e Instagram, dove gli hashtag dedicati al grocery shopping all'estero contano milioni di visualizzazioni. Gli utenti condividono consigli sui supermercati più forniti e "esteticamente soddisfacenti", creando delle vere e proprie guide alternative alle città.

 

 

 

@Redazione Sintony News