
La serie e il racconto dell’indagine
Da martedì 3 febbraio va andata in onda in prima visione su Rai 1, L’invisibile - La cattura di Matteo Messina Denaro, la miniserie che ripercorre i novanta giorni precedenti al blitz che ha portato all’arresto di uno dei latitanti più ricercati al mondo. Il racconto televisivo non si limita all’indagine, ma mette in luce anche il peso umano e familiare vissuto da chi ha partecipato a una delle operazioni investigative più lunghe e complesse della storia recente italiana.

I protagonisti principali
Protagonista della serie è Lino Guanciale, che interpreta il colonnello Lucio Gambera, comandante della squadra dei Carabinieri dei Boss incaricata di catturare Matteo Messina Denaro, latitante per oltre trent’anni. Il personaggio è ispirato alla figura reale di Lucio Arcidiacono.
A vestire i panni del boss mafioso è Ninni Bruschetta, che dà volto al capo di Cosa Nostra trapanese, inserito dal 1993 nella lista dei dieci latitanti più ricercati al mondo. Accanto a Guanciale, Massimo De Lorenzo interpreta il maresciallo Sancho, uomo di fiducia di Gambera, mentre Leo Gassmann è Ram, tecnico radio coinvolto nelle operazioni.

Il cast corale e la dimensione privata
Nel cast figurano anche Giacomo Stallone, attore esordiente nel ruolo dell’agente Dago, e Bernardo Casertano, che interpreta Giove, carabiniere impegnato nella caccia al boss. Noemi Brando veste i panni di Nikita, pilota d’auto della squadra, mentre Roberto Scorza è Garcia, esperto di identikit.
Ampio spazio è riservato anche alla sfera personale dei protagonisti. Levante debutta come attrice nel ruolo di Maria, moglie di Gambera e madre dei suoi figli, incarnando la componente emotiva del racconto. Completa il cast principale Paolo Briguglia, che interpreta Paolo Guida, viceprocuratore e amico di lunga data del comandante, figura chiave nel percorso che conduce alla cattura di Matteo Messina Denaro.
Nella serata di martedì 3 febbraio su Rai 1, la serie tv è stata un successo con il 23.7% di share e 4.016.000 di spettatori.
Letizia Demontis