
La reazione di Fabrizio Corona allo stop imposto a Falsissimo è arrivata immediatamente. Non appena è stato confermato che la puntata prevista per oggi, 26 gennaio, non sarebbe potuta andare online, l’ex fotografo ha utilizzato il suo canale Telegram per sfogare tutta la propria indignazione, rivolgendosi direttamente al pubblico.
Corona denuncia un contesto in cui, a suo dire, «i potenti si proteggono a vicenda» e il diritto di cronaca varrebbe solo finché non entra in conflitto con figure influenti. «Io non mi fermo» afferma, trasformando il messaggio in un avvertimento destinato ai suoi sostenitori: «Se oggi zittiscono me, domani faranno lo stesso con voi».
Prosegue poi riferendosi all’episodio bloccato: «Il giudice ferma Falsissimo. Stasera sarebbe dovuta andare in onda la puntata. Un magistrato mi diffida e mi censura mentre sto approfondendo fatti rilevanti. Non esiste una condanna, né una smentita. C’è soltanto una grande paura della verità».
La sua dichiarazione si conclude con un attacco ancora più diretto: «Questa non è giustizia. È un sistema corrotto. O facciamo sentire la nostra voce, oppure ci schiacciano nel silenzio che vogliono imporci».
Nel frattempo, mentre la pubblicazione dell’episodio rimane definitivamente impedita, i suoi avvocati stanno preparando la controffensiva legale. Sul piano comunicativo, però, Corona ha già dato avvio allo scontro.
Letizia Demontis