
Tragico epilogo per la famiglia Carlomagno ad Anguillara Sabazia
Nella loro villetta di via Tevere, i genitori di Claudio Carlomagno, arrestato per l’omicidio della moglie Federica Torzullo, sono stati trovati morti dai carabinieri. I corpi sono stati rinvenuti nel garage dell’abitazione, dove i militari hanno effettuato i rilievi.
Maria Messenio, poliziotta in pensione e fino a pochi giorni fa assessora alla Sicurezza del Comune, aveva lasciato l’incarico dopo aver ricevuto minacce sui social. Il marito, Pasquale Carlomagno, 69 anni, guidava un’azienda di smaltimento terra di cui Claudio era socio di minoranza e contabile.
A dare l’allarme è stata la zia di Claudio, preoccupata per non riuscire a contattare i genitori. A quanto apprende Adnkronos, i due avrebbero lasciato una lettera indirizzata all’altro figlio, Davide Carlomagno, spiegando le motivazioni del loro gesto. Nei giorni precedenti avevano espresso dolore e vergogna per le azioni del figlio: «Scusateci per quello che ha fatto nostro figlio».
La Procura di Civitavecchia ha disposto l’autopsia sui corpi. Al momento, secondo quanto riferito dagli inquirenti, l’ipotesi prevalente è quella di un possibile suicidio, ma le indagini sono ancora in corso.
Foto: Francesco Benvenuti, La Presse
Movimenti e rapporti familiari
Secondo l’ordinanza del gip Viviana Petrocelli, dalle telecamere del Nucleo Investigativo di Ostia è emerso che Pasquale Carlomagno, alle 7:08 del giorno del delitto, è stato visto transitare vicino all’abitazione del figlio, fermandosi fino alle 7:17. La registrazione ha aiutato a ricostruire i movimenti del 44enne accusato dell’omicidio e a chiarire gli orari esatti del femminicidio.
I rapporti tra genitori e figlio erano ormai interrotti da anni. «Con mio figlio Claudio i rapporti erano praticamente interrotti da quattro anni», aveva riferito Maria Messenio ai carabinieri. Nonostante ciò, avevano ospitato Claudio dopo il sequestro dell’abitazione con la moglie, senza mai difenderlo pubblicamente o in privato. Il padre era passato anche sotto casa del figlio la mattina del delitto, ignaro di quanto stesse accadendo.
Il sindaco di Anguillara Sabazia, Angelo Pizzigallo, ha espresso il proprio cordoglio sui social: «Non ci sono parole ma solo silenzio… Resta solo il dovere del rispetto e della vicinanza umana verso chi soffre e verso un’intera comunità sconvolta».
L’avvocato Andrea Miroli, legale di Claudio, ha commentato: «Sono sconvolto, erano persone straordinarie». La criminologa Flaminia Bolzan ha osservato: «La genesi di questo gesto va ricercata nella vergogna dei genitori e nell’incapacità di gestire la pressione… Si tratta di una tragedia nella tragedia, ma ai fini dell’indagine nei confronti di Carlomagno poco cambia».