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24 Gennaio 2026

Kiliçsoy e Palestra mettono le ali al Cagliari: Fiorentina battuta 2-1 al Franchi

Il Cagliari vola a +8 sul terzultimo posto grazie al secondo successo di fila in campionato. Di Kiliçsoy e Palestra i gol rossoblù, inutile l'1-2 di Brescianini
Foto Instagram @cagliaricalcio

La settimana perfetta. Dalla vittoria casalinga contro la Juve al successo di oggi in casa della Fiorentina. Il Cagliari si riscopre cinico e concreto e batte la Viola al Franchi per 2-1, grazie ai gol di Kiliçsoy nel primo tempo e di Palestra nella ripresa. Non basta alla squadra di Vanoli la rete di Brescianini a un quarto d'ora dalla fine.

Pisacane ripropone l'undici vincente contro la Juve anche al Franchi di Firenze: Ze Pedro è preferito a Zappa nel terzetto difensivo, Gaetano è confermato nel ruolo di play davanti alla difesa, mentre davanti ci sono ancora Esposito e Kiliçsoy. Nella Viola, le chiavi dell'attacco sono affidate all'ex Piccoli (Kean non è al meglio e va in tribuna) e agli esterni Gudmundsson e Solomon. Sono i padroni di casa a fare la partita e a cercare l'uno contro uno con i vari Dodo, Solomon e Gudmundsson, mentre il Cagliari prova a controllare e agire di rimessa. E proprio da un'azione del genere, avviata da un'ottima giocata di Ze Pedro in difesa, perfezionata dal solito Palestra e conclusa da Kiliçsoy, nasce il vantaggio rossoblù al 31'. L'attaccante turco, lasciato colpevolente solo dalla difesa avversaria, incorna sul cross di Palestra e batte De Gea, grazie anche alla deviazione decisiva di Comuzzo. Nel primo tempo c'è gloria anche per Caprile, decisivo con una parata delle sue sulla conclusione di Gudmundsson da posizione ravvicinata.

La tattica del contropiede funziona alla grande e a inizio ripresa il Cagliari confeziona la ripartenza perfetta: Obert recupera un pallone prezioso poco prima della metà campo e pigia sull'acceleratore, ribaltando rapidamente il fronte. Giunto sulla trequarti appoggia per Esposito, che con la coda dell'occhio vede Palestra, che di destro a sua volta trova il diagonale vincente e così anche il primo meritatissimo gol in A. La prima mossa di Pisacane arriva al 63': fuori Esposito, dentro il nuovo arrivato Sulemana. I sardi tremano per il destro a giro da fuori di Gudmundsson, che termina a fil di palo, mentre al 74' subiscono l'1-2: Dodo pesca sul secondo palo il neo entrato Brescianini che da pochi passi batte Caprile. Il quarto d'ora finale è pura sofferenza: Mina salva sulla linea sul colpo di testa dello stesso Brescianini, poco dopo Caprile respinge la botta di sinistro di Fabbian. Pisacane corre ai ripari con un triplice cambio: dentro Zappa, Idrissi e Prati per Palestra, Obert e Mazzitelli. Mina compie un intervento in area provvidenziale su Piccoli ed esulta come per un gol. Si soffre, ma i minuti passano e, nonostante i sette di recupero, i rossoblù difendono il vantaggio fino al triplice fischio del signor Guida.

 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 

Seconda vittoria consecutiva per la truppa di Pisacane, che sale a quota 25 in classifica, a più 8 sul terz'ultimo posto occupato proprio dalla Fiorentina. Prestazione di livello da parte dei rossoblù, che difendono alla grande (il terzetto composto da Ze Pedro, Mina e Luperto non sbaglia un colpo) e colpiscono di rimessa, sfruttando alla grande le occasioni create. Ancora una volta, la palma del migliore in campo va a Palestra, che prima serve a Kiliçsoy l'assist dell'1-0, poi nella ripresa trova il raddoppio e la prima gioia nella massima serie. Sabato prossimo altra battaglia: stavolta alla Domus arriva l'Hellas Verona, fanalino di coda della Serie A.

@Francesco Cucinotta